Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/06/2026
Visitatore n. 755.015



Data: 09/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
La nuova viabilità piace ai residenti. Meno traffico su via Regina Margherita. I cittadini: si sta meglio così

Il senso unico. In un'ora 40 auto svoltano da via De Amicis verso viale Muzii. E c'è chi va al contrario

PESCARA. Meno traffico su via Regina Margherita. Ieri mattina, nel tratto da via De Amicis verso viale Muzii, le auto si vedevano appena. In circa un'ora se ne sono contate poco meno di 40.
Soddisfatti i residenti. «Per noi che ci abitiamo va meglio», afferma Giuseppina che si muove in bicicletta, «il traffico si è ridotto e di notte abbiamo finalmente un po' di pace».
«Prima era anche pericoloso», dice Giulio che passeggia col cane, «questo è un rettilineo abbastanza lungo e spezzarlo è stata una buona idea. Le macchine che si immettevano da viale Muzii correvano troppo». Opinione condivisa da una madre che spinge il passeggino, «spesso qui ci sono stati incidenti o brusche frenate in prossimità degli incroci, speriamo che la situazione migliori dopo questi cambiamenti».
Il traffico si è ridotto, ma in modo meno evidente, nel tratto di via Regina Margherita rimasto percorribile in direzione nord-sud. Dalle 11 alle 12 si sono immessi da via De Amicis circa 300 veicoli, compresi molti furgoni di fornitori.
Qualche automobilista distratto però, spinto dall'abitudine, ha provato a percorrere i nuovi sensi unici al contrario. In un'ora è successo quattro volte su via De Amicis, all'imbocco da via Regina Margherita verso il mare. Gli automobilisti non hanno notato il nuovo divieto di accesso e sono andati dritti fino a trovarsi di fronte un veicolo nella direzione corretta. Fortunatamente le auto si sono fermate in tempo e tutto si è risolto con un dietro front.
«La gente in auto deve stare più attenta ai segnali», dice Marco, un residente, «non si può guidare senza guardare i segnali». Anche lui si definisce «soddisfatto della nuova viabilità», a patto che nessuno tocchi i parcheggi, «abbiamo già difficoltà a trovare posto così».
«Questa non è una via in cui di solito le persone vengono a passeggiare», aggiunge Luisa, «ma chissà, forse le cose potrebbero cambiare».
All'ottimismo dei residenti continua a contrapporsi la perplessità dei commercianti, che con la riduzione del traffico si sono visti diminuire anche i clienti. «Le nostre attività vivono con il passaggio delle persone», spiega Manuela Cavallaro, titolare di un negozio di abbigliamento, «ancora non ho capito bene cosa stia succedendo, ma l'importante è che non tocchino i parcheggi».
«È impossibile trovare un posto», protesta Debora, che lavora in un negozio sulla via, «anche nell'area dell'ex stazione è sempre un casino. I parcheggi non si trovano, costano troppo, e quando accade qualcosa all'interno non veniamo tutelati da nessuno». Debora è una giovane mamma di due bambine e più che ai nuovi sensi di marcia è interessata alla vivibilità della città: «I parchi sono sporchi, al Florida ci stendono anche i panni. La città è piena di buche e abbiamo passato un'estate a combattere le zanzare perché nella mia via non hanno fatto la disinfestazione».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it