L'autunno caldo del traffico: l'opposizione incontra i residenti di via De Amicis
Pescara cambia volto e i cittadini sono in fermento. I nuovi sensi unici e la scomparsa di preziosi posti auto in centro sono l'argomento del momento: una rivoluzione dura da digerire che annuncia un autunno caldo per la viabilità. Innanzitutto per via Regina Margherita, dove è stato invertito il senso fra via Muzii e via De Amicis. L'ex grande direttrice nord-sud di Pescara ha perso, così, la sua funzionalità ed è stata declassata a via di servizio. I commercianti, ovviamente, paventano il peggio. Ma c'è anche via De Amicis, che con il cambio dei sensi unici si è trovata a dover reggere tutto il flusso di auto che dalla riviera vuole raggiungere il centro. I residenti, come annunciato nei giorni scorsi, stanno muovendosi con raccolte firme e lettere indirizzate a palazzo di città. Ma non solo. Ieri pomeriggio, infatti, nel timore che la loro strada si trasformi in una camera a gas, hanno anche organizzato una riunione alla quale ha preso parte l'ex assessore al traffico, Antonio Blasioli. «Abbiamo analizzato la situazione - racconta il consigliere Pd - e non siamo riusciti a spiegarci perché non si è mantenuto l'ingresso dal lungomare solo da via Mazzini, nel tratto non soggetto ai lavori, e che bisogno c'era di stravolgere via Regina Margherita». Secondo Blasioli, in sostanza, il vicesindaco Fiorilli sarebbe riuscito in un'impresa unica: mettere d'accordo residenti, commercianti ed automobilisti. Tutti scontenti.
E scontenti lo sono davvero i commercianti, di tutto il centro di Pescara, che seppur con molta cautela, trattandosi di un'amministrazione che si è sempre dimostrata disponibile nei loro confronti, già parlano di una nuova raccolta firme. Come accadde quando l'assessore al Traffico era Mancini. Racimolarono 20mila firme contro la chiusura della rampa dell'asse attrezzato e la testa della protesta fu proprio Barbara Cazzaniga, attualmente assessore della giunta Mascia. «Perché oggi che ha potere decisionale non interviene?», si è chiesto Blasioli, traducendo i mugugni dei negozianti. «Nulla è determinato e sto aspettando di vedere i risultati di questi provvedimenti - ha fatta subito sapere la Cazzaniga -. Dopo la prova del 9, la riapertura delle scuole, se ci saranno istanze da parte dei cittadini le ascolteremo e se ci saranno delle modifiche da fare le apporteremo».
Intanto, però, i commercianti, che per ora non vogliono esporsi, temono che l'ingente perdita di posti auto, in totale più di 100, non potrà che desertificare il centro e mettere a rischio la prima grande ondata di shopping autunnale. Infatti, anche se Fiorilli ha assicurato che molti stalli verranno recuperati nell'area di risulta dopo i lavori di riqualificazione, circa 200, la paura è che questa soluzione non arrivi per tempo e non sia efficace. Il fatto, poi, che questi nuovi posti auto saranno a pagamento, diversamente da quelli persi, certo non li tranquillizza.
E a complicare la vita degli automobilisti adesso arriva anche la Honda. Beninteso, si tratta di una buona causa, perché la famosa azienda nipponica ha deciso di girare proprio nella nostra città la sua campagna 2011. Sicuramente un veicolo di promozione turistica per la nostra moderna Pescara, ma che imporrà nuovi divieti a macchia di leopardo in diverse zone della città fino a lunedì 17 ottobre. Oggi, sosta vietata sull'intera via Falcone e Borsellino dalle 9 alle 12, in via D'Annunzio, dal civico 133 al 194, dalle 13 alle 16, e in piazza Muzii 52-54 dalle 18 alle 21.