Entro la fine del mese il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, convocherà una seduta straordinaria dedicata allo spinoso contenzioso relativo all'attracco dei bus Ama nel parcheggio di Collemaggio, alla riattivazione dei parcheggi a pagamento, sembra, almeno quelli che si trovano nella zona della villa comunale e sull'utilizzo del terminal Lorenzo Natali. Ieri mattina l'assessore al Bilancio Silvana Giangiuliani ha avuto una riunione con un pool di dirigenti per cominciare a sbrogliare la intricata matassa. Sono state poste le basi per un incontro più dettagliato che dovrebbe tenersi la prossima settimana. Fra i problemi da analizzare, la sospensione per tre mesi dell'utilizzo del parcheggio contemplata dal decreto Abruzzo alla luce del fatto che in alcuni casi lo Stato non ha consentito la sospensione su Beni demaniali.
Si è parlato inoltre della opportunità di cambiare l'oggetto della convenzione fra il Comune e la società di gestione del parcheggio M&P alla luce delle nuove esigenze sopravvenute in seguito al sisma. L'amministrazione sarebbe sempre intenzionata a risolvere in via transattiva il contenzioso in essere con la M&P per l'attracco dei bus dell'Ama. In sostanza la convenzione siglata fra le parti prevedeva il pagamento di un canone anche per il parcheggio dei bus dell'Ama che è una società comunale. Se per una svista in convenzione non si pensò a stabilire una tariffa ridotta per i bus gialli, parimenti sempre nell'atto non fu incluso l'uso del parcheggio a raso all'interno del terminal che di fatto viene usato per l'attracco dei bus gialli. In realtà tale zona doveva in origine essere destinata a verde. L'ipotesi transattiva dunque secondo fonti interne al Comune sarebbe ancora percorribile anche perché non è mai stato revocato dal sindaco Massimo Cialente l'incarico ai componenti di un gruppo di lavoro nominato dal sindaco Tempesta e dal segretario comunale di allora Giorgio Lovili per dirimere bonariamente il contenzioso.