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Pescara, 11/06/2026
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Data: 10/09/2011
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Federtrasporto: bene il contratto ferroviario «Ok all'estensione ai privati»

ROMA Dura nota di Federtrasporto contro gli operatori ferroviari privati e a sostegno dell'obbligo di applicazione per tutte le imprese del contratto collettivo di lavoro del settore. L'associazione datoriale di Confindustria, che rappresenta Agens, è intervenuta ieri sulle polemiche innescate dalla norma contenuta nell'articolo 8 della manovra ribadendo che servono «regole nuove e uguali per tutti» e che non è vero, come ha sostenuto il Forum delle imprese ferroviarie, che l'emendamento imporrebbe il contratto nazionale di lavoro oggi applicato dal Gruppo Fs e scaduto alla fine del 2007. Federtrasporto ricorda che da tempo ha dichiarato superato e superabile il contratto delle attività ferroviarie del 2003, perché la liberalizzazione del mercato impone a tutti i concorrenti in campo nuove soluzioni che premino flessibilità, produttività e qualità del lavoro. Per questo a fine 2010 l'associazione aveva invitato le altre imprese a partecipare a un tavolo comune per la riscrittura del contratto e per definire un campo di gioco uniforme, che consentisse ad ogni attore di competere, evitando il «dumping contrattuale» e sociale. L'accusa esplicita alle oltre 30 imprese cargo private nate dopo l'apertura del mercato - che oggi impiegano circa 2mila dipendenti - è di avere declinato l'invito e di avere optato per altri contratti nazionali «di riferimento» anziché per le attività ferroviarie: il contratto degli autoferrotranvieri (applicato al settore del trasporto locale compresi i dipendenti delle ex ferrovie concesse, in tutto 110mila addetti) e il contratto della logistica, trasporto merci e spedizioni. Ovviamente, meno onerosi. Nessuna delle nuove imprese ha poi accettato di partecipare alla costruzione della prima parte del nuovo contratto unico della mobilità, che ha portato alla definizione di un accordo quadro proprio un anno fa. Fa eccezione Ntv che, con il contratto firmato a luglio con Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti per i propri dipendenti, ha aderito al nuovo Ccnl ancora in via di definizione al Ministero. Le organizzazioni dei lavoratori sono in attesa di una convocazione del ministro Matteoli per riprendere le trattative sulle parte ferroviaria: l'incontro fissato per il 13 settembre, è stato rinviato. Federtrasporto osserva infine che un analogo obbligo esiste per i servizi postali. © RIPRODUZIONE RISERVATA Attività ferroviarie Trasporto locale Scioperi per il contratto unico mobilità Dipendenti Fs 70.000 Addetti appalti servizi ferroviari 8.000 Addetti notte ristorazione bordo treno 1.800 Nazionali di 8 ore 2 Nazionali di 24 ore 4 Addetti tra aziende pubbliche e private 110.000 di cui dipendenti ferrovie locali 4.000

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