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Pescara, 16/06/2026
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Data: 10/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Via i parcheggi dalla riviera. Niente sosta sul lato monti. Scatta la protesta. L'assessore spiega «Strada troppo stretta non c'è altro da fare. La strada andava rimessa in sicurezza» I sindacati ci hanno posto il problema in maniera perentoria già ad aprile (Guarda la foto)

PESCARA. Via i parcheggi dalla riviera, ed è già protesta. I lavori sono in fase di ultimazione ma il nuovo volto del lungomare Matteotti, dalla nave di Cascella fino all'ex Fea, è ormai chiaro. Niente più parcheggi sul lato monti, con buona pace di residenti e villeggianti.
«E ora come facciamo?», chiede Giancarlo Poliandri, che abita in una traversa della riviera, «chi non ha un garage non può più uscire di casa. Soprattutto d'estate qui è impossibile trovare parcheggio, come faremo? Non era forse il caso di realizzare prima nuovi posteggi e poi prendere un'iniziativa del genere?». Una serie di domande che rimbalzano in tutta la zona interessata dal cambiamento. Da oggi infatti si potrà parcheggiare l'auto solo nel lato mare, mentre dall'altra parte della strada una linea bianca delinea il nuovo limite della carreggiata. La segnaletica indica che su quel lato tutti i parcheggi saranno destinati ai motorini, che invece non potranno più essere lasciati dal lato mare, destinato esclusivamente alle automobili.
«Non ci si capisce più niente», continua Poliandri, «via Carducci è intasata, in via Parini non si entra più. Per un residente l'unica soluzione è rimanere chiuso in casa per evitare di dover affrontare il problema parcheggio».
Ma nonostante le proteste, la misura sembra essere irreversibile. «È una scelta obbligata, che non lascia margine di discussione», afferma l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «la strada andava rimessa in sicurezza».
La riviera in quel tratto è troppo stretta per il passaggio dei bus, tanto che durante l'estate i mezzi pubblici erano stati dirottati su via Nicola Fabrizi. «Era stata una misura tampone per evitare di affrontare il problema proprio nel mezzo della stagione estiva», afferma Fiorilli, «ma non potevamo rimandare oltre, altrimenti dalla Gtm avrebbero interrotto il servizio. I sindacati ci hanno posto il problema in maniera perentoria già ad aprile. L'unica soluzione per restituire le misure idonee alla carreggiata era quella di togliere i parcheggi».
Ma le polemiche non si placano e soprattutto non si limitano alla riviera.
«Se l'intento di Fiorilli era quello di stupirci con effetti speciali devo dire che c'è riuscito alla grande», afferma Antonio Blasioli, consigliere comunale del Pd, «per pedonalizzare cinquanta metri di Via Mazzini è riuscito a creare code, percorsi tortuosi e sicuramente più inquinamento, ma è soprattutto riuscito a mettere d'accordo tutti: residenti e commercianti, circa gli effetti negativi di questa mini rivoluzione della viabilità. Sono stati persi tantissimi parcheggi e finora molte scelte si sono rivelate errate, e altre non hanno tenuto conto delle conseguenze che ne scaturivano, come la linea 15 dirottata sulla riviera».
Intanto proseguono i lavori su via Mazzini. Tra qualche mese toccherà a via Firenze e via Battisti.

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