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Pescara, 16/06/2026
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Data: 10/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Viabilità, i residenti rivogliono il bus. Dirottata altrove la linea 15. Critici i commercianti: nessuno ci ascolta

Via Regina Margherita. L'assessore corregge il tiro: per ripristinare la corsa riduciamo il marciapiedi

PESCARA. «Rivogliamo il pullman». Residenti e commercianti di via Regina Margherita non ci stanno. I cambiamenti dovuti al progetto di una nuova viabilità in centro hanno deviato il tragitto della linea 15 che serviva la zona, creando un certo malumore tra i cittadini. «Abito su via De Amicis e lavoro a Porta Nuova, per me l'autobus è fondamentale», dice Gioia Di Muzio, «non mi piace l'idea di fare ogni giorno questo tragitto in auto, così si inquina soltanto».
«Il bus è il mezzo ideale, non dà fastidio a nessuno», dicono due signore che abitano poco lontano dalla fermata, «i nostri figli lo usavano ogni giorno, non vedo perché creare questo disagio».
La nuova strada senza mezzi pubblici non piace nemmeno ai commercianti. Giulia, del negozio di giocattoli Dudù, chiede il ripristino del servizio e aggiunge: «Abbiamo aperto da poco più di un mese e con questo nuovo senso unico che spezza la via in due ci hanno solo creato un danno. Vorrei che le cose tornassero come prima. Così ci tolgono il passaggio di genitori e bambini che escono dalla scuola Mazzini. Aver chiuso l'accesso da viale Muzii è negativo per la nostra attività, hanno problemi a raggiungerci anche i fornitori. E poi», aggiunge, «nessuno ci ha avvertiti».
«La città non può essere pensata solo per chi ci vive, ma anche per chi lavora», afferma Mirella, che ammette di muoversi in bicicletta per comodità, «ma di capire le esigenze di chi invece in centro ha negozi o ristoranti».
«Siamo rimasti in pochi», dice Debora Paparella del negozio Kartell, «il problema di questa via è proprio la carenza di attività. Non c'è attenzione nei confronti degli operatori del commercio, non ci sono attrattive né proposte. Io ad esempio ho proprio davanti alle vetrine non uno, ma tre bidoni per la raccolta della spazzatura che coprono completamente la visuale del negozio dalla strada».
Per quanto riguarda il nuovo senso di marcia lungo parte della via, Debora aggiunge che «non crede porterà grandi cambiamenti in negativo né in positivo».
Per Mariagrazia di Vanità Uomo su via De Caesaris, piccola traversa di via Regina Margherita, gli interventi sulla viabilità di via Regina Margherita sono penalizzanti: «Questa strada non può essere definita commerciale e non si fa nulla per incentivare le attività. Non c'è apertura verso di noi. Chiudere un pezzo di strada ne è un esempio, come pure l'idea di pedonalizzare la zona».
«Questa non è la city di Londra», aggiunge Gioia Di Muzio, «che viene raggiunta con mezzi pubblici e metropolitana solo per lavoro, qui la gente ci abita e non tutti hanno la possibilità di avere il garage. Chiudendo al traffico via Mazzini tutti i residenti si riverseranno nelle strade vicine e sarà impossibile trovare un parcheggio. In più ci tolgono anche il bus».
Il problema dell'autobus è che non riesce a girare su via De Amicis. Se ne potrebbero usare di più piccoli ed ecologici, «ma è la Gtm che si occupa dei mezzi, non il Comune», afferma l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «così stiamo pensando di restringere il marciapiedi di via De Amicis di circa 30 centimetri per consentirne il passaggio. Ma non in tempi brevi».

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