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Pescara, 16/06/2026
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Data: 10/09/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Manovra, l'allarme di Alemanno «Dobbiamo difendere il trasporto pubblico locale, che rischia di chiudere o comunque di avere costi non sostenibili per la popolazione».

La scure del governo sul Campidoglio: 200 milioni in meno

Tra le vittime della manovra anticrisi del governo, leggasi tagli agli enti locali, potrebbero essere i tanti cantieri aperti, o in via di apertura, nella Capitale. A lanciare l'allarme è Gianni Alemanno, da settimane impegnato con l'Anci per tentare di tenere aperto il dialogo con l'esecutivo: «Adesso ci sono 235 cantieri aperti in tutta la città, per 3 miliardi e 700 milioni, che intervengono sulla manutenzione delle strade, sulle metropolitane, su quelli che sono gli interventi urbanistici, su quella che è la realtà della sistemazione della nostra città», sottolinea il sindaco.
«È un enorme sforzo che stiamo facendo - rimarca Alemanno - Tutto questo però rischia di fermarsi, di non avere quello spazio nel patto di stabilità che è necessario per finanziare tutti questi interventi». La manovra economica del Governo, «sicuramente necessaria, ha però prodotto dei tagli inaccettabili per tutti i Comuni - incalza l'inquilino di Palazzo Senatorio - e anche per Roma Capitale: l'anno prossimo avremo cento milioni di taglio sul patto di stabilità e cento milioni di taglio sui trasferimenti. E questi tagli si aggiungono ad altri tagli fatti con precedenti manovre». Le priorità del Campidoglio? «Dobbiamo difendere il trasporto pubblico locale, che rischia di chiudere o comunque di avere costi non sostenibili per la popolazione - dice Alemanno - Dobbiamo difendere i servizi sociali: questa è una realtà molto difficile».
I 235 cantieri di competenza dell'amministrazione capitolina sono così suddivisi: 121 del dipartimento Lavori pubblici - 45 della grande viabilità e 76 dei Municipi - 4 del dipartimento Urbanistica e dell'ufficio Città storica, 110 del dipartimento Mobilità (che comprende anche Roma Metropolitane e Atac). «Noi veramente possiamo portare le Olimpiadi a Roma nel 2020 - dice Alemanno - Ma tutto questo si scontra con la difficoltà economica oggettiva».
Tra tanti cantieri a rischio, sono terminati i lavori di riqualificazione in via Massa San Giuliano, nel municipio VIII, dove sono stato asfaltati duemila metri quadrati di strada, bonificato il sottofondo stradale, pulite le caditoie, realizzati i marciapiedi (nel tratto compreso tra l'incrocio con via Tornimparte e quello con via Corvara) e rifatti i tratti fognari ammalorati e la segnaletica orizzontale. L'intervento è costato all'amministrazione comunale 348 mila euro. È stato riqualificato anche il monumento ai Caduti di tutte, le guerre eretto nel 2000. «I cittadini ci avevano chiesto più volte un intervento a causa del cattivo stato di manutenzione della strada - spiega l'assessore capitolino ai lavori pubblici Fabrizio Ghera - e ora abbiamo completato i lavori di riqualificazione. Nel municipio VIII sono partiti diversi interventi: questa è una dimostrazione dell'impegno del Comune in questo ambito».
Ghera fa il punto della situazione anche dei cantieri in fase di avvio: «I prossimi interventi di riqualificazione che partiranno nelle periferie riguarderanno le zone di Casale Caletto, Prenestina, Nomentana, La Rustica e Morena - dice l'assessore - Per quanto riguarda i cantieri in centro tra un po' partiranno i lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale in via di Ripetta e piazza Venezia».

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