Lunedì ci sarà la prova del 9 con la riapertura delle scuole, ma nel frattempo la rivoluzione dei sensi unici nel centro di Pescara continua a creare malumori fra i cittadini e i commercianti. Venerdì sono stati eliminati i posti auto sulla riviera lato monte e gli abitanti della zona sono in rivolta. Infatti, per quanto il vicesindaco Fiorilli continui a dichiarare che questa è stata «una scelta obbligata», altrimenti gli autobus non sarebbero potuti passare sulla riviera, il malcontento è palpabile. Intanto ieri tra viale Muzii e la riviera si è scatenato il carroattrezzi, inviato sul posto per liberare la corsia per la svolta a destra sulla riviera. Un analogo intervento era stato eseguito di recente su via Pellico per contrastare incolonnamenti in direzione nord: per i residenti si tratta di altri posti auto in meno.
«Ma come si può cancellare con un colpo di spugna parcheggi vitali per il lungomare - si chiede la signora Giulia Di Girolamo -? Va bene rivoluzionare il traffico, ma non prima di aver creato dei nuovi parcheggi». Il dottor Rapagnetta, titolare di un ufficio in centro, denuncia: «I miei clienti non fanno che lamentarsi. Non posso chiedere loro di lasciare l'auto negli stalli a pagamento perché sborsare 2,50 euro per mezz'ora non è una spesa affrontabile per tanti. Dato che hanno eliminato posti auto gratuiti, perché non ne creano qualcuno riservato dentro l'area di risulta stessa?». «Mi chiedo se non avrebbe avuto più senso istituire i parcheggi per le auto sulla riviera lato monte, invece che lato mare - suggerisce Manuela Cancelli, che abita nei pressi del lungomare -. Le case sono lato monte e quindi anche gli stalli dovrebbero essere lì, in modo da non dover imporre ad anziani e bambini di attraversare una strada così trafficata». Proposta che trova il favore dell'ex assessore al Traffico, Antonio Blasioli, che aggiunge: «È vero che il lungomare andava messo in sicurezza, come chiedeva lo stesso Prefetto in una lettera a Fiorilli dopo le proteste dei sindacati trasporti Gtm, Cgil e Uil, ma perché tutto ciò non è stato fatto in estate?». Soprattutto, si chiede Blasioli, «perché non pensare di sperimentare un senso unico sulla riviera?». «Quello sì che sarebbe un provvedimento impattante - risponde prontamente il vicesindaco -. Così stravolgeremmo la viabilità, dato che ci sarebbe bisogno di istituire un senso unico opposto su una parallela». Questa soluzione permetterebbe però agli autobus di avere un più ampio spazio di manovra sul lungomare. «Per quanto riguarda i bus - conclude Fiorilli - voglio assicurare che non passeranno mai in via De Amicis ma, al limite, li dirotteremo da via Muzii su via Regina Margherita, creando una corsia preferenziale». Così via De Amicis non subirebbe un aumento di traffico, come paventato dai residenti che ieri hanno protocollato una lettera nella quale chiedono di incontrare l'assessore Fiorilli, mercoledì, alla biblioteca Di Giampaolo.