AVEZZANO La battaglia per il trasporto ferroviario va avanti. Domani, alle ore 16,30, sit in di protesta alla stazione ferroviaria di Avezzano. I risultati ottenuti grazie alla mediazione dell'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, di concerto con il comitato dei pendolari, sono ritenuti soddisfacenti ma non sufficienti. Delle sei corse di collegamento sulla strada ferrata tra l'Abruzzo e la capitale inizialmente tagliate, tre sono state ripristinate, in particolare il servizio atto a garantire il pendolarismo degli studenti che quotidianamente raggiungono il capoluogo della Marsica. Ma il ripristino di tale servizio, unitamente alla conservazione delle altre due corse, non si deve trasformare in una sorta di «vittoria di Pirro». Per questo il sindaco di Carsoli nonché segretario del Pd provinciale Mario Mazzetti e le coordinatrici dei circoli Pd di Avezzano e Tagliacozzo hanno deciso di scendere in campo. Una scesa in campo per non abbassare la guardia, come ci conferma Mario Mazzetti, e per portare avanti un discorso costruttivo a proposito: «Grazie all'intervento dell'assessore regionale Morra - spiega Mazzetti - alcuni risultati positivi sullo spinoso problema del trasporto ferroviario sono stati ottenuti. Ma l'attenzione al riguardo si deve mantenere alta. I tempi di percorrenza da e per Roma sono eccessivi e non sempre sono all'altezza delle reali esigenze dei pendolari: impiegati, operai, studenti che quotidianamente ne devono usufruire». La Marsica, la provincia di L'Aquila, geograficamente così collocate, sono l'anticamera della capitale. «Roma è uno sbocco naturale del nostro territorio - aggiunge il segretario del Pd, nonché sindaco di Carsoli, uno dei centri maggiormente interessati al pendolarismo - e in tal senso il collegamento deve essere inteso e perciò potenziato. Per questo vogliamo che siano fatti investimenti per migliorare il collegamento ferroviario tra Roma e l'Abruzzo». La percorrenza su gomma è relativamente breve, almeno sulla carta. Prendendo come riferimento il casello di Avezzano e la barriera autostradale Roma Est, la distanza è di circa 80 chilometri. Un percorso teoricamente breve, sul quale, però, bisogna mettere in conto l'incidenza del traffico. Il treno, di contro, porta proprio nel cuore della metropoli, con la conseguente opportunità logistica di raggiungere in breve tempo, attraverso la rete urbana, le sedi di lavoro o di studio. «In ragione di queste oggettive considerazioni - conclude Mario Mazzetti - ci batteremo». Al sit-in il Pd invita tutti i politici, nazionali e regionali, le organizzazioni sindacali e sociali, i cittadini.