(ANSA) - LANCIANO (CHIETI) - ''La Sangritana deve essere un nuovo attore nei trasporti regionali a servizio delle industrie e deve sviluppare ulteriormente il servizio passeggeri nel rispetto dell'ambiente e del territorio''. Lo ha detto, in conferenza stampa a Lanciano, la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, annunciando che la societa', di totale proprieta' della Regione Abruzzo, per potenziare il trasporto merci si impegnera' immediatamente nella realizzazione del collegamento ferroviario con l'interporto di Manoppello (Pescara) e le aziende della Val di Sangro. L'intento, in particolare, e' migliorare il tracciato tra Fossacesia (Chieti) e Castel di Sangro (L'Aquila), per realizzare un corridoio merci Adriatico-Tirreno. Dal prossimo 10 dicembre, con l'introduzione dell'orario invernale dei treni, la Sangritana potenziera' il collegamento Lanciano-Pescara che avra' 18 coppie di corse, quindi 36 viaggi, piu' i collegamenti da San Vito Chietino (Chieti) in coincidenza con Trenitalia. Sono previsti anche nuovi collegamenti diretti con San Salvo (Chieti), Teramo e L'Aquila. Sempre entro dicembre sara' inaugurata la nuova stazione di Lanciano: usufruendo del nuovo tracciato, attraverso San Vito Marina, sara' possibile raggiungere Pescara in 29 minuti. Con la dismissione del vecchio tracciato - via San Vito Chietino - si e' aperta anche la discussione sull'utilizzo dell'area di risulta: al tavolo tecnico comune siedono Provincia di Chieti, Comune di Lanciano e Sangritana. Tra le ipotesi anche la realizzazione di una strada di collegamento con il casello di Lanciano dell'A/14, per alleggerire l'attuale provinciale Lanciano-San Vito che ha tempi lunghissimi di percorrenza. ''Le soluzioni da adottare dovranno tenere conto di costi e benefici - ha aggiunto Di Lorenzo -. Al tavolo tecnico proporremo anche di valutare l'utilizzo, sul vecchio tracciato per San Vito, gia' munito di rotaie e linee elettriche, di un percorso ferroviario leggero di superficie, con il modernissimo treno Regio Citadis, del costo di 2,5 milioni di euro''. Si tratta, ha spiegato la presidente, di un convoglio intermodale che consente ai treni di percorrere anche le strade cittadine, semplicemente sistemando binari piu' piccoli. ''In questo modo - ha aggiunto Di Lorenzo - gli automobilisti potranno lasciare l'auto a un parcheggio nei pressi del casello autostradale, senza arrivare a Lanciano. Cosi' si cerca di venire incontro anche alle istanze degli ambientalisti, che hanno chiesto alla Sangritana uno sviluppo dei trasporti compatibile con l'ambiente''