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Pescara, 16/06/2026
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Data: 12/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
I turisti dicono sì al nuovo lungomare «Strada più larga». I clienti abituali sono contrari «Pochi parcheggi»

PESCARA. Il lungomare senza i parcheggi sul lato monte conquista chi viene da fuori. I turisti stranieri e gli italiani del nord e del sud della penisola, che si trovano a Pescara di passaggio, in vacanza o per lavoro, apprezzano i nuovi spazi più ampi e ariosi. Eppure la riviera con una sola fila riservata alla sosta delle automobili lascia scontenti i tanti clienti degli stabilimenti del centro abituati da decenni a parcheggiare le auto a due passi dalla spiaggia.
Sono loro, assieme ai titolari delle attività balneari, a dire no all'ordinanza sul lungomare Matteotti, dalla Nave di Cascella all'ex Fea, che impedisce il parcheggio delle automobili sul lato monte della strada, autorizzando la sosta soltanto ai ciclomotori. «Mi muovo in moto perché in macchina sarebbe un massacro», lamenta Costantino Sabloni, cliente del lido l'Adriatica, «non ci sono parcheggi e la gente è disincentivata a venire al mare o ad andare a passeggiare di sera in centro». Stesso discorso per Andrea Franceschetti: «Non mi avventurerei mai in macchina di domenica mattina», sorride, «in giro c'è più caos e le persone si lamentano anche dei nuovi sensi unici che provocano spaesamento». Qualcuno, per ovviare al problema, ha trovato una soluzione ad hoc: arriva al lido con l'auto, lascia moglie, bambini e attrezzatura per la spiaggia e poi fa ritorno a casa per prendere la bici e raggiungere il resto della famiglia sotto l'ombrellone. «Di questo passo i turisti finiranno per cambiare stabilimento e spostarsi a Montesilvano», è il timore dell'operatrice turistica Anna Di Davide.
Tantissimi pescaresi, invece, fedeli alle due ruote, approfittano dell'assenza di parcheggi per andare al mare o a passeggio con la bici. «Ne guadagna la salute», sottolinea Nadia Di Felice mentre parcheggia la propria bici a una rastrelliera, «è giusto aver diminuito i parcheggi sulla riviera. Così la strada è più ampia e più bella». Soddisfatti anche i turisti stranieri o quelli di passaggio, che giudicano positiva la scelta di togliere spazio all'auto. «Perché Pescara ha problemi di parcheggio? Noi lo abbiamo trovato subito: abbiamo impiegato un minuto per trovare uno spazio a corso Vittorio, a poca distanza dal Comune. A piedi è un attimo», sottolineano Ivano e Milena Maniago, una coppia belga che sorseggia un drink al Lido beach, probabilmente abituata a percorrere ben altre distanze per andare in spiaggia. «Giustissimo riservare il lato monte ai ciclomotori», esordisce Fiorenzo Astolfi, «la riviera va chiusa completamente per incentivare la gente a lasciare a casa l'auto». Ancora lamentele, invece, per la rivoluzione dei sensi unici in centro. «In questi giorni ho notato meno gente che passeggia in via regina Margherita», dice Massimo D'Urbano, «ma è da poco che sono stati introdotti i nuovi sensi di marcia ed è quindi presto per esprimere un giudizio completo». «Era meglio il bus», dice Antonio Gualà.

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