ROMA. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sciolga le Camere per evitare i danni all'Italia dovuti dalla «mancanza di credibilità» del governo Berlusconi determinata dalle vicende giudiziarie. A chiederlo è il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro: «Il presidente del Consiglio - scrive sul suo blog - non aveva alcun impegno istituzionale per martedì prossimo, quando avrebbe dovuto incontrare i pm. Se l'è inventato per sfuggire, ancora una volta, ai magistrati» afferma Di Pietro.
Lancia un appello a Berlusconi, invece, il vicesegretario del Pd Enrico Letta: «E' un momento delicatissimo. Rimandi la sua visita alle istituzioni europee, aspetti che la manovra venga approvata definitivamente ed eviti che tutta Europa sappia quel che in Italia si sa. E cioé che mette l'impegno in agenda per evitare un appuntamento con le autorità giudiziarie del suo Paese». E «l'effetto di questa vicenda, se l'impegno non venisse, come chiediamo, rinviato di qualche ora, peggiorerà ulteriormente la situazione dell'Italia».
Parla invece di «ingerenza continua, prolungata e ossessiva della magistratura ai danni di Silvio Berlusconi» la parlamentare del Pdl Nuncia De Girolamo.