I sindacati: "Vetrella non ha alcun piano in mente" Un tavolo di confronto convocato in Regione per giovedì 15
SARÀ sciopero. Le cifre e i ragionamenti dell'assessore Vetrella non hanno convinto. I sindacati, dopo aver accolto il suo piano con una sequela di giudizi impietosi, hanno inoltrato la comunicazione per uno sciopero: trasporti fermi, in tutta la Campania, il prossimo 20 settembre. Per una agitazione che peraltro ricostituisce una unità sindacale sempre più rara da vedersi: saranno della partita Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Praticamente una rivolta verso la Regione e verso Vetrella. Anche la data non è scelta a caso, è quella in cui in Consiglio regionale si discuterà della mozione di sgradimento nei suoi confronti presentata dalle opposizioni. Un dialogo che sembra fra sordi. Vetrella mette sul tavolo l'oggettività dei numeri, o meglio la povertà del borsellino. I sindacati gli rimproverano la totale assenza di qualsiasi programmazione, che pure potrebbe mettere rimedio alle difficoltà finanziarie. «Non so quante volte - dice Mario Salsano, segretario regionale della Filt Cgil - gli abbiamo chiesto di razionalizzare, integrare i servizi in modo da evitare doppioni». Uno degli esempi più diffusi è quello di Salerno: treno alla stazione, bus della Sita a pochi passi nella piazza. Ma anche in alcuni Comuni vesuviani si sono posti il problema della inutilità del passaggio sia di Trenitalia che della Circum. La stessa Regione sta lavorando a una proposta da suggerire a Napoli: sfruttare in città la parte napoletana del percorso di linee di bus interprovinciali, come appunto quelle della Sita, e dirottare le corrispondenti risorse Anm in servizi fuori città. Fatto sta, come dice Salsano, che «c'è Trenitalia, poi l'Eav, poi l'Anm a Napoli, più le ditte private. Ognuna fa la sua programmazione.E Vetrella, guardando al bilancio, ha suggerito a tutti di tagliare sui servizia minor domanda. Così alcune realtà restano azzerate. E la Regione continuaa non programmare. A meno che lo scopo non sia proprio questo, liberalizzare i servizi sul mercato con quei pochi soldi che ci sono». Sarà sciopero, dunque. Magari si proverà a trovare una quadra qualche giorno prima: la Regione infatti aveva già convocato i sindacati a un tavolo di confronto, giovedì 15 settembre. Lo ricorda la Uil, non senza aggiungere che potrebbe essere l'ultima spiaggia per Vetrellae Caldoro: «Ci aspettiamo in quella sede finalmente proposte concrete - dice il segretario regionale Anna Rea - Facciamo finalmente questo benedetto piano industriale. Certo le ultime affermazioni di Vetrella non preludono al bel tempo. L'assessore ha dimostrato di non avere consapevolezza dei danni agli utenti. Non si è assunto nessuna responsabilità, anzi ne ha scaricate sui lavoratori che non facevano gli straordinari. Credo sia giusto prepararsi al fatto che se il vertice del 15 sarà un nuovo flop, non solo sarà confermato lo sciopero del 20, ma le azioni di lotta si intensificheranno». I tagli GLI ORARI Il servizio della Circumvesuviana apre un'ora dopo e chiude un'ora prima. Autobus sostitutivi di supporto in queste due fasce LE CORSE Da domani e fino al 31 dicembre corse ridotte per i mezzi regionali in media del 15 %. Previsto un 5% in meno di passeggeri (foto Sergio Vetrella) EAV Prevista la liberalizzazione del ramo Eavbus su gomma nel 2102. Per l'azienda si annunciano 300 addetti prepensionati LE RISORSE Non ci sono notizie disponibili per il 2011. Per il 2012 sono previsti 400 milioni a livello nazionale contro i 2100 degli anni scorsi