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Pescara, 16/06/2026
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Data: 16/09/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
«A Sanremo se vai con lui» ma Arcuri rifiutò la proposta. Anche l'attrice tra le donne che Tarantini voleva far prostituire

BARI - Il sogno proibito di Gianpaolo Tarantini era diventata lei, Manuela Arcuri. Avrebbe voluto portarla a tutti i costi alla corte del premier Silvio Berlusconi che, in più occasioni, al telefono, non gli aveva nascosto il suo apprezzamento nei confronti dell'attrice. Commenti lusinghieri sulla sua bellezza mediterranea, mai volgari. E per Giampi, riuscire a portarla a palazzo Grazioli era diventato l'obiettivo numero uno. «Ma che mi fa fare un film?», ironizzava l'Arcuri di tutta risposta.
Il faccendiere barese è però ben determinato e si gioca tutte le carte a disposizione per convincere - senza mai riuscirci - l'attrice a trascorrere una notte col presidente del Consiglio. Prima, nel dicembre del 2008, secondo la ricostruzione della Procura di Bari, le promette che Berlusconi l'avrebbe favorita nella corsa per la conduzione del Festival di Sanremo. Ma non funziona. L'attrice resta salda sulla sua posizione. Nel gennaio del 2009 torna alla carica, questa volta cercando sponda anche in Francesca Lana: le due ragazze sono amiche, si conoscono, in momenti diversi sono state persino fidanzate del calciatore Francesco Coco, ex terzino del Milan e dell'Inter, oltre che della nazionale italiana. Lana e Tarantini, ricostruisce la magistratura pugliese, insistono molto; addirittura ipotizzano di coinvolgerla in un incontro a tre, senza successo. Alla fine vanno a toccare gli affetti familiari, pur di farla cadere tra le braccia del premier: se si fosse fermata da lui almeno per una notte - le prospettano - in cambio il presidente si sarebbe interessato personalmente della situazione di suo fratello Sergio, anch'egli giovane attore, e avrebbe cercato di favorirlo per consentirgli di partecipare a una trasmissione televisiva. Pure questo secondo tentativo fallirà e l'attrice non cederà alle lusinghe.
Eppure Giampi non si perde d'animo. E sfodera il colpo di teatro: mette in contatto telefonico la Arcuri e Berlusconi. I due chiacchierano, il presidente del Consiglio è galante nel volgere i complimenti all'attrice, i colloqui a distanza si ripeteranno nel corso del tempo, ma la sospirata cena non ci sarà. Le conversazioni tra i due - riferisce chi ne ha letto i resoconti - contengono lusinghe e complimenti per l'avvenenza dell'attrice, che da parte sua disinnesca il corteggiamento con risate e battute di spirito.

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