Chieti. - Alla Sangritana non hanno gradito l'accusa di scorrettezza commerciale da parte di Benito Zappacosta, vicepresidente di Confartigianato (settore Bus operator). Eppure è stata proprio la nuova presidente Loredana Di Lorenzo che si è vantata di aver scoperto che c'erano circa 2 milioni di euro da riscuotere per le gite fatte sotto la vecchia gestione e mai pagate. Quale operatore privato che investe i suoi soldi potrebbe avere crediti così importanti?
"Non esiste per noi che le gite non siano pagate - spiega ancora Benito Zappacosta - chi organizza un viaggio, prima concorda il costo, poi raccoglie i soldi e poi ci paga la prestazione al momento. Se la Sangritana aspetta anni o se non si fa pagare questo rientra nel discorso della correttezza commerciale che non c'è e nella concorrenza sleale che ci sta strangolando. Bene ha fatto il nuovo presidente a cercare di recuperare questi soldi, ma per completare l'opera che vuole sembrare - e forse è - di moralizzazione, la Di Lorenzo dovrebbe mettere mano anche agli stipendi -dei dipendenti e degli autisti in particolare. Normalmente, confrontando le buste paga, un autista nostro guadagna la metà di quello delta Sangritana. E non parliamo degli straordinari, delle varie indennità, delle invenzioni per giustificare voci assurde di questi stipendi che viaggiano tra i 3mila ed i 4mi!a euro mensili. Eppure tutti gli autisti fanno lo stesso lavoro, ma c'è chi nasce con la divisa della Sangritana e chi con quella di un Bus operator private. Il problema nasce dal fatto che la Sangritana utilizza e spende in questo modo poco oculato soldi pubblici, cioè nostri, e si permette anche di farci una concorrenza sleale". Zappacosta appare informato di quello che dice, ma avremmo piacere di sapere dai sindacati del settore cosa pensano di questa denuncia: è vera? Esistono sacche di privilegio in un momento di sacrifici per tutti? Avviene la stessa cosa anche all'Arpa? In un colpo solo ce lo potrebbe far sapere Alfonso D'Alfonso, nuovo vice presidente della Sangritana e fino a ieri presidente dell'Arpa. Ma non guasterebbe nemmeno la voce di qualche sindacalista. Intanto registriamo anche la denuncia di un altro fatto che si è verificato proprio in questi giorni. La prossima stagione dei viaggi sulla neve e delle settimane bianche viene venduta dalla Sangritana sottocosto; "Quello noi vendiamo a 3rnila euro ci è stato soffiato con un'offerta di 2mila euro - continua Zappacosta - cioè con uno sconto di mille euro. Questa è la concorrenza sleale che denuncio. Se poi aggiungo che nei duemila euro sono comprese le partenze da una qualsiasi città, senza differenza di prezzo, ed anche escursioni all'estero, si capisce come la Sangritana si muova disinvoltamente fuori mercato. Vorrei chiedere all'Assessore regionale ai trasporti, che è anche collega di partito del presidente Di Lorenzo nella Margherita: è questa la moralizzazione che avevate promesso?"