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Data: 17/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Centro turistico, Miconi si dimette. L'azienda in crisi. Il presidente deciso a lasciare, Cialente prova la mediazione

L'AQUILA. Il presidente del Centro turistico del Gran Sasso Vittorio Miconi ha rassegnato le dimissioni. La decisione, in base alle indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, sarebbe legata al forte clima di tensione che si è creato con una parte del personale dell'azienda. E probabilmente anche al fatto che sembra traballare l'operazione di ricapitalizzazione della società, fortemente voluta da Miconi per attuare il rilancio dell'ente. In particolare, ancora non si scioglie il nodo dell'ingresso di Invitalia, ex Sviluppo Italia, nel pacchetto societario del Centro turistico: un primo passo verso la futura privatizzazione dell'azienda. Fino a tarda sera, ieri, non è stato possibile rintracciare il diretto interessato, per avere conferma delle dimissioni e delle motivazioni che l'hanno portato a questa scelta. Secondo il sindaco Cialente si sta comunque lavorando, in seno all'amministrazione, per convincere Miconi a tornare sui suoi passi. In alternativa, l'incarico di direttore generale del Ctgs, sempre secondo indiscrezioni, potrebbe essere affidato al neo direttore dell'Asm, l'ingegnere romano Leopoldo D'Amico. Miconi è diventato presidente del Centro turistico due anni fa, due anni difficili, caratterizzati da polemiche e ostacoli, come i ritardi per l'avvio della passata stagione invernale legati ai lavori alla funivia, il contenzioso con i gestori degli alberghi a Campo Imperatore, senza dimenticare gli episodi di presunti sabotaggi ai macchinari della stazione sciistica.

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