CHIETI. Una pedana meccanica in grado di far salire e scendere dalla vettura anche utenti diversamente abili. Il Comune si è dotato di un taxi per disabili, una novità assoluta per l'Abruzzo. «Si tratta del primo taxi» spiega Antonio Viola, assessore alle attività produttive «abilitato al trasporto di persone con handicap motori. Il servizio taxi compie un salto di qualità in città».
Il servizioo, attualmente, è coperto da 16 tassisti aderenti al consorzio Cometa. Il Comune, di recente, ha bandito un avviso pubblico per rilasciare due nuove licenze ad altrettanti operatori del settore. Una licenza è stata pensata proprio per favorire il trasporto dei disabili su taxi. «Nel bando» afferma Viola «abbiamo previsto un punteggio aggiuntivo per coloro che assicuravano un servizio taxi per disabili. È stata una nostra intuizione e speriamo di poter rilasciare altre licenze di questo tipo». Il titolare del taxi a misura di disabile, Massimo Arditi, ieri ha illustrato le prerogative della sua vettura al sindaco Umberto Di Primio. Il servizio, per ora, sarà disponibile su prenotazione, chiamando lo 085-4176. «Avendo una sola vettura» anticipa Luigi Colalongo, presidente Confartigianato Taxi «sono convinto che presto implementeremo questo particolare parco mezzi». Il nuovo servizio taxi per disabili ha ricevuto il plauso di Franco Venni, segretario nazionale consumatori Arco. Il Comune, poi, ha annunciato la dislocazione di 10 totem luminosi in cui saranno riportate le tariffe orarie per gli spostamenti degli utenti da un capo all'altro della città.