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Pescara, 14/04/2026
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Data: 21/09/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Pendolari: a Lunghezza si cambia. Stilato un piano per migliorare linee e servizi ferroviari. Gli assessori salgono sul treno della Sangritana

PESCARA Due Regioni sono meglio di una, specie quando si deve trattare con Trenitalia per migliorare linee e servizi e le criticità riguardano i pendolari, per i quali il viaggio dall'Abruzzo costiero o da quello interno verso Roma diventa spesso un incubo. Ed è ai pendolari che guarda l'accordo stretto fra le Regioni Abruzzo e Lazio, un'intesa in otto punti strategici che Trenitalia esaminerà a dicembre. L'intesa ha l'obiettivo di migliorare il trasporto su ferro e su ferro/gomma tra le due regioni, con una particolare attenzione alla linea Pescara-Avezzano-Roma, alle tratte Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona e Avezzano-Sora-Roccasecca-Cassino. Di rilievo il progetto di realizzare un centro intermodale di scambio gomma-ferro a Lunghezza oppure a Carsoli/Avezzano appena usciti dal casello autostradale, dove i i pendolari (ma perché non anche chi vi arriva in automobile?) lasciano il pullman e prendono il treno per approdare nel centro della capitale, senza aggravio di prezzo, ovviamente. Di questo e degli altri sette punti programmatici hanno parlato gli assessori ai Trasporti della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida, e della Regione Abruzzo, Giandonato Morra. «La molla che ha fatto scattare la collaborazione - hanno sottolineato entrambi - è dovuta non solo alla contiguità geografica e culturale, ma anche alla congiuntura che stiamo vivendo, leggasi crisi e tagli». Lollobrigida ha precisato che «la sinergia e un maggiore impegno, date le tante difficoltà, sono la strada più giusta e più veloce per portare vantaggi ai cittadini: soprattutto a quelli abruzzesi e delle zone più deboli del Lazio. Poi c'è l'ambizione di integrare le nostre aziende e spingere Trenitalia e Rfi a mettere in sinergia il loro materiale rotabile». Morra è entrato nel dettaglio dell'accordo, spiegando che «è prevista la proposta di una suddivisione dell'offerta sulla tratta Roma-Tivoli-Pescara, distinguendo la tratta urbana da quella suburbana a quella extraurbana».

Gli assessori salgono sul treno della Sangritana

LANCIANO L'assessore ai trasporti della Regione Abruzzo Morra ieri ha parlato anche di investimenti infrastrutturali in fase di studio. E, nelle vesti di padrone di casa, ha accompagnato il suo collega del Lazio, Lollobrigida, su un treno speciale della Sangritana da Pescara fino alla stazione di Fossacesia-Torino di Sangro. Il tour è poi proseguito nelle maggiori infrastrutture e negli impianti della Sangritana. Sul treno anche il presidente della impresa ferroviaria abruzzese, Pasquale Di Nardo, che, dal suo insediamento, si sta adoperando per rendere sempre più importante il ruolo della Sangritana come vettore di trasporto dell'Abruzzo a servizio degli abruzzesi anche fuori dai confini regionali. «La Sangritana sta cogliendo delle sfide importanti - dice Di Nardo - e stiamo lavorando per arrivare a Roma e per servire sempre con maggiore capillarità il nostro Abruzzo. Abbiamo un know-how importante che possiamo mettere a servizio dell'Abruzzo. La soddisfazione è tanta, testimoniata dalla visita dell'assessore Lollobrigida. Questo dimostra che questa Azienda, in cento anni di storia, sta facendo sempre bene ed è sempre pronta a nuove prospettive».

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