Gli emendamenti sono pronti ma non č stato ancora definito chi e come li presenterą: la Conferenza delle Regioni ha messo a punto un pacchetto di misure per rilanciare il trasporto pubblico locale e lavora per farle approvare dal Parlamento. Impossibile, nella confusione che regna sulla Finanziaria, capire se hanno qualche possibilitą reale di essere approvati.
Le Regioni hanno riscritto il testo dell'articolo 143, che prevede l'istituzione di un fondo a favore del Tpl, per ampliarne l'efficienza, attraverso mezzi strutturali di copertura finanziaria, e l'ambito di applicazione, e hanno aggiunto un comma per prorogare di altri due anni, a! 31 dicembre 2008, la data ultima per affidare i servizi con gara. Il fondo viene rinominato, diventando «Fondo per la promozione ed il sostegno dello sviluppo del trasporto pubblico ferroviario ed automobilistico di interesse regionale e locale e per il miglioramento della mobilitą dei pendolari», e finanziato con 800 milioni di euro attraverso la previsione di due nuove tasse. Un'imposta sul gasolio privato pari a 4 centesimi di euro per litro, che genera 760 milioni, e un'imposta del 5% sugli importi destinati alla diffusione di messaggi radiofonici e televisivi dei costruttori di autoveicoli per 40 milioni.
L'emendamento destina 200 milioni all'acquisto di veicoli ferroviari, tranviari e metropolitani, ripristina i fondi per i bus (80,4 milioni), incentiva l'uso del Tpl con la defiscalizzazione dei costi per gli utenti (10 milioni), finanzia il completamento delle metropolitane (50 milioni) e il rinnovo del biennio
contrattuale (280 milioni).