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Pescara, 14/04/2026
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Data: 23/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Sangritana taglia i bus per nove centri montani

GAMBERALE. Evitare che sia soppressa la linea degli autobus numero 18 della Sangritana che dai comuni dell'Alto-Medio Sangro serve ai pendolari per raggiungere le città di Lanciano, Chieti e Pescara.
È l'appello che Palmerino Fagnilli, consigliere provinciale dell'Idv, rivolge al consiglio provinciale di Chieti, ai sindaci e presidenti delle Comunità montane, al presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, e alla Regione.
Secondo quanto comunicato dalla Sangritana, la linea 18 sarà soppressa dal 2 ottobre, per attuare il piano regionale di ristrutturazione delle autolinee. Una scelta che, secondo Fagnilli, creerà enormi disagi ai residenti dei comuni interni.
Gli autobus partono ogni giorno alle 6,15 da Gamberale e attraversano i paesi di Pizzoferrato, Quadri, Civitaluparella, Fallo, Villa Santa Maria, Roio, Rosello e Borrello, e giunge a Lanciano, Chieti e Pescara.
Con un solo biglietto e un'unica tariffa sul bus salgono anziani, studenti universitari e lavoratori pendolari che arrivano nelle città per effettuare dei servizi, per lavoro o per studiare. Alle 12,15 dalla stazione di Pescara si riparte per tornare a casa.
«La corsa sarà soppressa per fare posto a più linee, più autobus, più biglietti, diverse tariffe, con tempi di attesa maggiori per passeggeri ed autisti», sostiene il consigliere Fagnilli, «in pratica non si è di fronte a una riforma del servizio, ma a un dispetto che non taglia gli sprechi, ma un famoso pezzo di storia che ha permesso alle Comunità montane di sopravvivere».

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