Il lavoro delle diplomazie dà i primi frutti per la Zona franca: c'è la sostanziale volontà di portare a casa il risultato. Il premier Berlusconi ha annunciato una telefonata a Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione europea. Ieri, a Bruxelles, si è tenuto un importante vertice al termine del quale il governatore Gianni Chiodi si è mostrato moderatamente ottimista: «Abbiamo ottenuto l'esito sperato». Dopo le polemiche dei giorni scorsi (l'Europa aveva giudicato la documentazione insufficiente), una delegazione della Regione è volata in Belgio. Al vertice hanno partecipato i massimi livelli istituzionali: alla guida del gruppo della Regione il vice presidente vicario del Consiglio Giorgio De Matteis (incaricato dallo stesso Chiodi). Per il Ministero dello Sviluppo economico il capo dipartimento Aldo Mancurti. Per la rappresentanza permanente italiana a Bruxelles il ministro Fabio Cassese e l'esperto delle Regioni presso l'Ue Giorgio Perini. Per conto del commissario Almunia, responsabile degli Aiuti di Stato, il direttore generale Humbert Drabbe e il vice del Capo unità Blanca Rodriguez, che segue il dossier Abruzzo e che aveva firmato la lettera del 12 settembre che ha scatenato il putiferio.
«Dopo averla analizzata -spiega Chiodi- è emersa la sostanziale volontà, da parte di Regione, Governo e Commissione europea di arrivare ad una soluzione positiva. Nel vertice sono stati approfonditi temi di carattere sociale ed economico riguardanti L'Aquila. A questo incontro seguirà ai primi di ottobre una riunione prettamente tecnica, propedeutica all'approvazione della misura». La data prevista è il 4 ottobre prossimo. «È stata una giornata significativa e fattiva -conclude Chiodi- resa possibile per l'impegno del Governo. Ringrazio il presidente Berlusconi, il sottosegretario Letta, il ministro Romani e il commissario Tajani». Cialente ha replicato: «Voglio sperare che questa volta, dopo due anni, non sia un'altra delle rassicurazioni. Certo non tranquillizza che da questa missione sia emersa solo la sostanziale volontà di arrivare ad una soluzione positiva».