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Data: 23/09/2011
Testata giornalistica: Ferpress
Iribus: Romani, trattative prorogate al 31 dicembre. Il finanziamento al TPL non risolve il problema

Non sono emerse soluzioni dall'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con i sindacati per la soluzione del problema dello stabilimento Iribus-Iveco di Flumeri, in provincia di Avellino, di cui Fiat Industrial ha annunciato la chiusura entro il 31 ottobre. Il ministro Romani è riuscito però ad ottenere l'impegno, da parte di Fiat, a rimandare la chiusura al 31 dicembre, in attesa che si definiscano ulteriori trattative per la cessione dello stabilimento.

Rimane sempre attuale la possibilità di una vendita all'impresa Di Risio, l'unica che aveva presentato in precedenza un'offerta, ma che aveva incontrato l'ostilità di sindacati, lavoratori e forze politiche locali, e che perciò aveva deciso di ritirarsi dalla trattativa. Nei prossimi giorni, i lavoratori saranno chiamati a pronunciarsi in un'assemblea su quale dovrà essere il destino della fabbrica e se si potrà percorrere l'ipotesi di vendita a Di Risio o ad altri concorrenti che dovessero presentarsi in questi tre mesi da qui a dicembre.

Il ministro Romani, in relazione ai risultati dell'assemblea, ha dichiarato: "Mi auguro che nell'assemblea ci sia un senso di responsabilità rispetto alle proposte fatte, senza che si riparta da un no di pregiudizio. Spero che emerga invece un si condizionato alla bontà delle soluzioni che si riuscirà a trovare. Fino al 31 dicembre abbiamo la possibilità di trattare la soluzione Di Risio e altre soluzioni"

Il ministro ha anche osservato che l'ipotesi sostenuta dai sindacati, ovvero attraverso un intervento del Governo che finanzi il trasporto pubblico locale rilanciando la produzione di autobus dello stabilimento irpino e convincendo la Fiat a restare, probabilmente non risolverebbe. "Il problema del trasporto pubblico locale - ha spiegato il ministro - e' all'esame del Governo. Purtroppo non è obbligatorio immaginare che il finanziamento del TPL porti a risolvere il problema Irisbus. Vi faccio un esempio: nell'ultima gara a evidenza europea, che e' obbligatorio svolgere, fatta dal Comune di Roma, hanno vinto i turchi. C'e' un problema di costo e di competitività delle aziende italiane del settore, per cui nelle gare comunali non c'e' nessuna certezza che il risultato sia quello auspicato". Romani ha poi sottolineato che la soluzione Di Risio prevede che sia "fermo il principio per cui dei 670 dipendenti di Irisbus, 300 la Fiat era nella disponibilità di utilizzarli diversamente, 250/300 l'impresa Di Risio poteva tenerli nell'azienda per la costruzione di un autobus chiamato Domino Gran Turismo, mentre per gli altri 80-90 fosse disposto l'accompagnamento alla mobilità"

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