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Pescara, 12/04/2026
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Data: 24/09/2011
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Il rilancio di Moretti sul contratto Fs «Ridurre i costi del 40%, come i privati»

Più utili per le Ferrovie L' utile del gruppo sale a quota 90 milioni di euro. Il negoziato dovrebbe ripartire al ministero delle Infrastrutture

ROMA - Mauro Moretti come Sergio Marchionne? Nel mercato che si apre alla concorrenza la regola aurea è libertà di contrattare a livello aziendale. E ora che si cerca un accordo per il contratto dei ferrovieri, l' amministratore delegato di Ferrovie dello Stato vuole inserirsi per chiudere la trattativa sul contratto di categoria, valido per tutti, con la possibilità poi di negoziare azienda per azienda le condizioni. Le Ferrovie - è il punto fermo di Moretti - non possono permettersi che i concorrenti usufruiscano di trattamenti più vantaggiosi, ratificati della stessa categoria sindacale. È come un triangolare tra l' ex monopolista, i sindacati e gli emergenti. Si gioca su un campo nuovo, perché il vecchio è inagibile (il contratto dei ferrovieri è scaduto dal 2007, e va rinnovato per la prima volta in un mercato liberalizzato), ci saranno regole più flessibili (anche le deroghe ai contratti nazionali previste dall' articolo 8 della manovra). E sono ingiustificabili trattamenti differenti, sostiene Moretti. Le relazioni con Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt sono interrotte, con i sindacati pronti a scioperi «eclatanti». Moretti contesta loro di aver concesso ai concorrenti privati «un costo orario del lavoro del 40% inferiore. Lo desidereremmo anche noi». Sono quei contratti firmati con Ntv, l' azienda presieduta da Luca di Montezemolo, competitor sull' alta velocità, e quelli con alcune società cargo. È vero, sono imprese in start-up, ma per il numero uno di Fs non è possibile fare lo stesso gioco con regole diverse, bisogna «agire nella logica dell' accordo del 28 giugno, con un contratto nazionale di riferimento e poi contratti aziendali», dice Moretti. La trattativa dovrebbe riprendere al ministero delle Infrastrutture, ma per l' ad è preferibile che il negoziato sia affrontato dalle parti, senza mediazioni. I sindacati non sono d' accordo e minacciano lo sciopero? «È una "fesseria"» pretendere l' incontro al ministero, taglia corto Moretti. Le sigle rispondo su questo punto, ricordando che nel gennaio 2010 era stato concordato di tenere la trattativa al tavolo di Matteoli coinvolgendo anche il ministero del Lavoro. Ieri Fs ha diffuso anche i dati sulla semestrale. Il gruppo ha chiuso con un utile di 90 milioni (34 milioni dello stesso periodo del 2010). Il margine operativo lordo è stato di 841 milioni. I risultati migliori si sono avuti nell' alta velocità e nel merci. «Contiamo di chiudere in utile, anche con un aumento rispetto all' anno scorso», ma aggiunge Moretti «non si può dire, come sostiene l' Antitrust, che l' incumbent è avvantaggiato rispetto ai newcomers . Abbiamo un debito ereditato di 6 miliardi mentre loro entrano sul mercato cogliendo fior da fiore». Intanto il Forum del trasporto ferroviario - l`associazione che riunisce Arenaways, Arriva DB, Assoferr, Fercargo e Ntv - ha presentato la proposta di un nuovo prospetto informativo per chiedere un migliore accesso alla rete.

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