PESCARA. Hanno comprato più di 20 biglietti ferroviari per Monaco di Baviera in due agenzie di viaggi pescaresi, hanno pagato con due assegni circolari per un importo totale di cinquemila euro e poi sono andati via. Quando gli agenti sono andati in banca a cambiare gli assegni è arrivata la brutta sorpresa: niente soldi, i titoli erano falsi. Intanto i truffatori si erano già fatti rimborsare i biglietti da Trenitalia.
A scoprire il raggiro sono stati gli uomini della Polfer di Pescara, guidati da Davide Zaccone, che avrebbero già individuato uno dei due responsabili, un abruzzese che avrebbe già messo a segno altri colpi simili in città.
I due truffatori tra il 14 e il 17 settembre si sarebbero presentati in due diverse agenzie di viaggi cittadine per comprare circa 20 biglietti ferroviari internazionali, destinazione Monaco di Baviera. I due pagano con assegni circolari per un totale di 5 mila euro.
Una volta passato il week end i titolari delle due agenzie vanno in banca a cambiare gli assegni e lì fanno una brutta scoperta: gli assegni circolari sono falsi.
Provare a bloccare i biglietti emessi, anche volendo, è inutile.
I due truffatori hanno pensato anche a questo, e non a caso hanno scelto una destinazione estera. Perchè i biglietti per tratte fuori dall'Italia vengono sempre rimborsati integralmente. Così i due si sono presentati in diverse stazioni italiane, Pescara, Rimini, Riccione e Bologna, e hanno restituito i biglietti. Incassando cinquemila euro puliti.