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Data: 24/09/2011
Testata giornalistica: L'Unit
La Lega tira dritto salverà anche Romano

«Tra di noi, non c'è stato alcun franco tiratore. Abbiamo votato compatti contro l'arresto di Milanese e la settimana prossima bocceremo la sfiducia al ministro Romano». Così il capogruppo leghista alla Camera dei deputati Marco Reguzzoni al 'Messaggerò . D'altra parte, aggiunge, «noi siamo leali e decidiamo in base a ciò che riteniamo giusto. Non si poteva far cadere il governo in mancanza di un'alternativa credibile e il nostro dovere è realizzare il programma elettorale». Reguzzoni poi annuncia: «Voteremo no alla sfiducia nei confronti del ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano. Voteremo no perchè se passasse il principio che uno si deve dimettere in base a un avviso di garanzia, consegneremmo a qualsiasi pm il potere di licenziare un ministro».

«In attesa che il governo immoli anche Tremonti sull'altare degli interessi di re Silvio, ieri si è consumato un altro sacrifico politico: quello della Lega. Bossi, infatti, con il voto per milanese ha dimostrato che il suo partito oramai esiste solo in funzione delle poltrone e di Berlusconi».

Lo dichiara in una nota Alberto Iosacco, deputato del pd. «L''atto finale dell'avventura del carroccio, il suicidio politico, il distacco definitivo dai propri elettori avverrà la prossima settimana quando la lega voterà a favore del ministro romano», conclude.

IL MINISTRO ATTACCA
«È paradossale che debba rispondere ad una mozione per fatti che attengono alla mia persona e non a fatti inerenti la politica. La mia considerazione di questa vicenda non inficia con l'attività del ministero e mai nessuno nella maggioranza mi ha chiesto di dimettermi». Così il ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano, ai giornalisti che gli chiedevano un commento alla mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata dal Pd e che verrà votata il 28 settembre alla Camera, durante una conferenza stampa presso il ministero delle Politiche agricole.


Un sì «alla mozione di sfiducia contro il ministro delle Politiche agricole Francesco Saverio Romano «a me pare un evento impossibile». Lo dice lo stesso interessato a margine della presentazione di 6 mesi di lavoro al dicastero agricolo. Comunque, dice Romano rispondendo a una domanda nel corso del suo intervento, anche nel caso di una eventuale sfiducia, la sua pattuglia di deputati «assolutamente» non si sfilerebbe dalla maggioranza, anche se, aggiunge «con numeri diversi vuol dire che cambia maggioranza. La fiducia c'è oggi, c'è sempre, se c'è».

Ad ogni modo, conclude Romano, «mai nessuno nella maggioranza mi ha chiesto di dimettermi», anzi, «ho ricevuto incoraggiamenti ad andare avanti».

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