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Pescara, 12/04/2026
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Data: 25/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
E i sindacati aspettano il Cipe. Spina: un capitolo importante è la Zona Franca

Campo: recuperare il tempo perduto sull'Alta velocità

PESCARA. «In questa fase difficile per il Paese e l'economia regionale, è importante l'obiettivo di mettere in sicurezza l'Abruzzo. Il primo passo certificato dal vertice di Palazzo Chigi non va enfatizzato, ma neppure sottovalutato». Così, il segretario regionale della Cisl, Maurizio Spina, commenta i risultati ottenuti fino a oggi dal Patto per lo Sviluppo. «Importante», prosegue, «è che l'Abruzzo si sia messo insieme, perché non è facile fare sintesi in un momento come questo». Ora tutte le aspettative sono orientate sugli appuntamenti della prossima settimana. A cominciare dalla riunione del Cipe, in programma venerdì, per lo stanziamento del Fas regionale, e dall'intesa sull'aggiornamento del programma delle infrastrutture. «Ci sono altre scadenze importanti da seguire», riprende Spina, «come la Zona Franca dell'Aquila dopo lo slancio dato dall'Europa». Sui pochi fondi disponibili per le infrastrutture (206 milioni sugli oltre 900 previsti per l'Abruzzo), Spina precisa che la riduzione delle risorse è scattata per tutte le regioni del Mezzogiorno. «Se il contesto nazionale ci aiuta», osserva il segretario Cisl, «ci sarà spazio per chiedere un finanziamento più importante. Del resto, quella dell'Abruzzo è una richiesta del tutto legittima. Non siamo andati a Roma per pretendere risorse aggiuntive, se non quelle che ci spettano per i problemi che l'Abruzzo si è trovato ad affrontare: dal terremoto alle politiche di rigore impostate per riparare ai guasti della sanità».
A rivendicare un maggiore ruolo dell'Abruzzo, soprattutto sul capitolo della infrastrutture, è Piero Peretti. «Il confronto con il governo resta aperto», sottolinea il segretario della Ugl, «e dobbiamo discutere ancora tante cose. Tempi ragionevoli? La vertenza Abruzzo è cominciata con la giunta Pace e proseguita con Del Turco, ma solo con il governo Chiodi abbiamo ottenuto un primo tavolo nazionale importante. A questo punto bisogna indicare le priorità d'intervento. Per come la vediamo noi, sarebbe opportuno dare la precedenza alle aree di crisi prima di affrontrare il nodo delle infrastrutture».
A suggerire un approccio realistico è Roberto Campo. «Non mi convincono mai i facili trionfalismi e gli atteggiamenti distruttivi», dice il segretario della Uil Abruzzo, «cruciale sarà la riunione del Cipe di venerdì che si terrà in un contesto molto difficile per il Paese. Al di là dei pochi soldi per le infrastrutture, un'altra grande occasione riguarda il tema dell'Alta velocità ferroviaria dal quale l'Abruzzo è escluso. Bisogna ancora lavorare molto per recuperare maggior peso politico a livello nazionale».

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