ROMA - Un video del governo di Panama ritrae Silvio Berlusconi, in visita ufficiale nella Repubblica centroamericana il 29 giugno 2010, mentre scende dall'aereo presidenziale insieme a Valter Lavitola, l'editore de L'Avanti! per il quale è stato chiesto l'arresto nell'ambito dell'inchiesta di Napoli su una presunta estorsione da parte del faccendiere barese Gianpaolo Tarantini e dello stesso Lavitola ai danni del premier. La notizia è stata pubblicata ieri dal Fatto. Nei fotogrammi del video si vedono il presidente del Consiglio e Lavitola prima sulla scaletta dell'aereo di Stato e poi durante una conferenza stampa. Le immagini, disponibili su Youtube, sono targate www.presidencia.gob.pa. Berlusconi è accolto sotto l'aereo dalla banda panamense che suona l'inno e stringe la mano a diversi esponenti politici di Panama, mentre Lavitola scende dopo di lui le scalette dell'aereo. In altre immagini, sempre del governo panamense, Berlusconi è ripreso il giorno successivo, 30 giugno 2010, durante una conferenza stampa in cui spiega le ragioni della visita e gli accordi sottoscritti in tema di sicurezza. Con la delegazione italiana sempre anche Lavitola.
Lavitola è latitante all'estero. E secondo quanto scriveva la scorsa settimana un quotidiano panamense, avrebbe trovato rifugio proprio nel Paese centroamericano. Stando al quotidiano La Estrella, il vicepresidente di Panama, Juan Carlos Varela ha confermato che Lavitola si trova in Panama. Varela, che ha lasciato ai primi di settembre l'incarico di ministro degli Esteri come conseguenza di una crisi per la rottura dell'alleanza che governa il Paese, ha anche affermato: «I rapporti diretti tra questo signore e il presidente della Repubblica, Ricardo Martinelli, visto che sono molto vicini, dovrà spiegarli lui». Nel corso di una conferenza stampa, il neoministro degli esteri Roberto Rodriguez ha sottolineato in merito: «Non posso confermare se Lavitola si trova a Panama. Bisogna chiederlo al ministro della sicurezza, Josè Raul Mulino che si occupa di questi temi».
Lo scorso 16 settembre, quando cioè il mandato di cattura dei magistrati di Napoli era già stato emesso, il presidente panamense è intervenuto personalmente sui rapporti tra Lavitola e il suo governo. «Valter Lavitola ha aiutato molto il ministero degli esteri di Panama e tutto il Paese, in occasione della firma con l'Italia del Trattato bilaterale sulla doppia imposizione», ha confermato Ricardo Martinelli, avvicinato dai giornalisti al termine di una manifestazione per la costruzione di un nuovo aeroporto internazionale. Il capo dello Stato panamense ha precisato che «Lavitola è stato anche molto utile per ottenere la donazione da parte dell'Italia di sei pattugliatori navali». Martinelli, in merito al fatto che il vice presidente Juan Carlos Varela ha assicurato che Lavitola si trova a Panama ha risposto: «Non lo so proprio». «Lavitola l'ho conosciuto quando ho incontrato il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi», ha spiegato ancora il presidente panamense, «in quella riunione c'erano sei italiani e sei panamensi, e tra questi ultimi c'era anche Varela».