ROMA. Subito un decreto per lo sviluppo prima della legge di stabilità di metà ottobre. E quello che non era compreso nella manovra, e cioè gli interventi per la crescita, dovrebbe spuntare qui. Il governo ci sta lavorando, pur in un clima di tensione fra Tremonti e Berlusconi.
Infrastrutture. Il decreto di sviluppo, che potrebbe arrivare in settimana, prevede soprattutto misure di sburocratizzazione e per il rilancio delle grandi opere. Per ora si parla di un decreto a costo zero. Ma c'è anche l'ipotesi di una «Tremonti Infrastrutture» per defiscalizzare (Irap e Ires) gli investimenti di concessionari pubblici. Sul piatto anche la possibilità di esonerare temporaneamente i concessionari dal pagamento dei canoni.
Pensioni. Si sta pensando ad un ulteriore intervento sulle pensioni, anche se non in questo decreto (forse nella legge di stabilità o in un aggancio alla delega assistenziale): accelerare l'aumento dell'età di pensionamento delle donne e anticipare al 2012 l'aumento dell'età dovuta alla speranza di vita.
Patrimoniale. È una tassa sui patrimoni (immobili e rendite finanziarie) alla quale il premier si dice decisamente contrario. Apertura invece da parte di Confindustria che propone una mini-tassa (1,5 per mille), con una piccola soglia di esenzione. All'ipotesi è favorevole anche la Cgil e parte dell'opposizione, ma solo sui grandi patrimoni, esentando i piccoli proprietari immobiliari.
Lotta all'evasione e calo delle tasse. In parte sono voci già presenti nella manovra, ma le parti sociali insistono. Abi e Confindustria spingono sulla tracciabilità dei pagamenti. Forte la richiesta di una riduzione di imposte su lavoratori (per spingere i consumi, come chiedono anche le associazioni del commercio) e imprese (con un calo dell'Irap e dell'Ires sugli investimenti fatti).
Liberalizzazioni. È uno dei possibili capitoli dell'intervento del governo. Ma anche una delle richieste di Confindustria, che propone il divieto di tariffe minime, libertà di pubblicità e la riforma degli ordini.
Privatizzazioni. Il governo ha già inserito il capitolo nelle due manovre appena approvate.