Martedì si fermeranno anche i mezzi della Riviera Trasporti in provincia. E' subito «autunno caldo» sul fronte dei trasporti pubblici: martedì anche la Riviera Trasporti, società che assicura i collegamenti di bus in provincia, aderirà allo sciopero regionale contro la manovra finanziaria, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal, tutte sigle ampiamente rappresentate alla Rt: si attende quindi una partecipazione plebiscitaria, che di fatto bloccherà il servizio durante gran parte del «martedì nero». Per il personale viaggiante (autisti e controllori) l'astensione dal lavoro andrà dalle 8,30 alle 17,30 e dalle 20,30 a fine turno. Saranno quindi garantiti i servizi mattutini per le scuole, fino alle 8.30 (lo scuolabus a Imperia assicurerà soltanto l'andata e non il ritorno), e quelli per i pendolari nell'orario di punta dei rientri che va dalle 17,30 alle 20,30. Il personale degli impianti fissi si fermerà per l'intero arco della giornata: biglietterie e officine saranno quindi off limits. I sindacati protestano per le novità emerse nell'ultima manovra finanziaria e per l'inerzia della Regione, che «con la sua inerzia pregiudica fortemente i necessari processi di riorganizzazione» e «non destina per intero al settore la propria quota di 52 milioni scaturita dall'accordo Stato-Regioni». Senza interventi urgenti da parte della Regione si rischiano «pesantissime ricadute su tutti i lavoratori delle aziende del trasporto pubblico».