Cavalli che creano scompiglio sulla ferrovia, tori che provocano il ferimento di due persone. Animali alla ribalta nella giornata di ieri. Pericolo di disastro ferroviario: questa l'accusa con cui ieri è stato denunciato un allevatore di Scontrone alla procura della Repubblica di Sulmona. Tre suoi cavalli, infatti, erano finiti l'altro pomeriggio (verso le 17) sulle rotaie della Sulmona - Carpinone. I tre animali sono morti sul colpo e il convoglio è stato gravemente danneggiato, tanto che è stato necessario l'intervento di una motrice per trainarlo fino a Sulmona. Il traffico ferroviario è rimasto interrotto fino a tarda sera, fin quando cioè, verso le 22,30, le rotaie sono state liberate. Gli agenti della Forestale, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco, sono risaliti al proprietario dei tre animali attraverso una verifica dei microchip e hanno così provveduto a denunciarlo all'autorità giudiziaria. Non è la prima volta che animali da allevamento provocano incidenti (su rotaia e in strada) perché lasciati incustoditi.
Una corrida improvvisa da parte di un toro, invece, ha mandato all'ospedale il proprietario e l'anziano padre. È accaduto a Celano, mentre i due stavano cercando di accudire l'animale che, infastidito dalla loro presenza, si è liberato dalla fune ed è fuggito. I due allevatori hanno cercato di fermarlo, ma sono stati travolti dalla bestia e feriti e per questo sono dovuti ricorrere alle cure dei medici del Pronto soccorso di Avezzano che li hanno dichiarati guaribili in dieci giorni. L'animale poi è stato fermato da alcuni amici che erano intervenuti sul posto per cercare di calmare il toro e riportare un po' di ordine. Stranamente dopo la sfuriata si è lasciato legare e subito dopo è stato possibile riaccompagnarlo alla stalla.