TRASPORTI Vertenza sulle assunzioni negate
PESCARA. Ha raccolto il consenso sperato, lo sciopero di 4 ore proclamato da Filt Cgil e Uiltrasporti per lunedì scorso.
A manifestare sono stati 100 autisti della Gestione trasporti metropolitani (Gtm), intervenuti con bandiere e striscioni proprio sotto la sede dell'azienda che si occupa del trasporto pubblico locale.
Un nuovo sciopero si terrà il prossimo 14 ottobre.
A comunicarne i numeri di lunedì, sono Franco Rolandi e Alberto Cilli, rispettivamente segretari delle sigle sindacali interessate, Filt Cgil e Uiltrasporti, che da tempo avevano annunciato l'iniziativa di protesta.
Dalle 20 di lunedì e per quattro ore, infatti, il traffico degli autobus urbani si è notevolmente ridotto, a causa della partecipazione in massa dei lavoratori alla manifestazione.
I dipendenti della Gtm hanno protestato per le condizioni contrattuali, ma anche per le condizioni di viaggio e per i servizi inerenti al trasporto di persone.
I loro contratti, in virtù di un accordo del 2008, sarebbero dovuti diventare da contratti a tempo parziale a rapporti di lavoro a tempo pieno entro quest'anno.
Così, però, non sarà, dal momento che l'azienda, presieduta da Michele Russo, avrebbe disdetto unilateralmente l'accordo, a causa delle difficoltà economiche che derivano dai tagli al trasporto pubblico previsti dall'ultima finanziaria regionale.
«Non abbiamo licenziato nessuno, ma fare nuove assunzioni non possiamo, in queste condizioni», aveva specificato il presidente Russo, in merito al dissenso dei lavoratori per le voci, poi confermate, sul mancato rispetto dell'accordo.
Lo sciopero di lunedì ha lasciato soddisfatti i sindacati, che dicono di avere visto una partecipazione ben oltre le aspettative.
«Volevamo capire quanti lavoratori sentono davvero vicine le motivazioni della protesta», ha commentato il segretario Filt Cgil, Rolandi, «e i numeri ci permettono di programmare una seconda giornata di sciopero, che sarà di 8 ore, fissata per venerdì 14 ottobre. Il personale viaggiante si fermerà dalle 16 alle 24, quello a terra per l'intera giornata. E la nuova protesta si farà sentire anche presso la Regione. Manifesteremo sotto gli uffici dell'assessorato ai Trasporti, per rappresentare le istanze dei lavoratori», aggiunge il sindacalista della Cgil.
Nei prossimi giorni, poi, i lavoratori saranno accolti dal presidente del collegio sindacale della Gtm, Emilio Della Cagna.
«Abbiamo richiesto al presidente un incontro, per rappresentare quelle che ravvisiamo come incongruenze nella gestione dell'azienda», conclude Rolandi, «e il collegio ha accolto positivamente il nostro invito. Speriamo sia un buon segnale per il futuro».