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Data: 28/09/2011
Testata giornalistica: Agi online
Trasporti: Campania, dopo tagli unica azienda regionale

Un'unica azienda che incorpora, cosi' come stabilito dalla Regione, tutti gli attori del trasporto regionale su rotaia, consentendo un risparmio a regime di 16 milioni di euro l'anno. La nuova holding della Regione Campania del trasporto pubblico non ha ancora un nome, ma ha un obiettivo strategico: migliorare il servizio, razionalizzando i costi. "Il processo di fusione di Eav, Circum, Sepsa e Metrocampania nord-est - spiega Nello Polese amministratore Eav- comincia con le nostre scuse agli utenti per i disservizi di queste settimane, di cui ci prendiamo le responsabilita' nonostante siamo in carica da poco. I disservizi sono dovuti alla riduzione dei contratti di sevizio con la Regione di circa il 15% per il trasporto su ferro e del 20 su gomma, e ai tagli che hanno messo in crisi il sistema della manutenzione dei treni e dell'acquisto dei pezzi di ricambio". "La nuova azienda, aggiunge Polese- avviera' anche una migliore razionalizzazione delle officine di riparazione e i risparmi sui quattro enti saranno investiti nei treni". Ai 301 prepensionamenti volontari si aggiungeranno probabilmente tagli di 150-200 posti sui 900 totali, eredita dai precedenti attori del trasporto pubblico. "Ma il tutto- tiene a precisare l'amministratore di Eav- sara' avviato in sede regionale e con un dialogo costante con le parti sociali coinvolte". Presenti all'incontro anche gli altri amministratori unici dell'azienda Gennaro Carbone (Circumvesuviana), Antonio Napoletano (Metrocampania Nordest) e Alfonso Cecere (Sepsa) che sottolineano nel loro interventi come i tagli hanno riguardato in primis anche i loro stipendi, ridotti rispetto a quelli dei loro propri predecessori, fino a un quinto. Nel bilancio della costituenda azienda anche tagli alle auto di servizio e un miglior utilizzo del patrimonio immobiliare insieme ad una piu' incisiva utilizzazione degli spazi pubblicitari. Ma i debiti restano pero' altissimi, spiega Polese, e toccano quota mezzo miliardo di euro. "E' chiaro percio' che la razionalizzazione dovra' essere incisiva per raggiungere l'obiettivo della pareggio di bilancio", conclude. Nel corso dell'incontro, dai quattro amministratori dei soggetti del trasporto pubblico regionale anche una dura critica al sistema di UnicoCampania, il consorzio che garantisce i viaggi su rotaia in Campania con un biglietto unificato. . "Va necessariamente rivisto- dice Alfonso Cecere- oppure sara' necessario porre in discussione seriamente il Consorzio".

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