AVEZZANO - Centro smistamento merci di Avezzano: «Un'opera iniziata vent'anni fa e ancora non si riesce a farla funzionare». Sono in fase di ultimazione i lavori per il collegamento ferroviario con la stazione di Avezzano. Lo ha affermato Giuseppe Di Pangrazio, consigliere regionale e del Comune di Avezzano, nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri proprio negli uffici della struttura e promossa dallo stesso consigliere, alla quale hanno preso parte gli assessori regionali Giandonato Morra e Angelo Di Paolo, il sindaco Antonio Floris, i consiglieri regionali Walter Di Bastiano ed Emilio Iampieri, in rappresentanza della Provincia, Felicia Mazzocchi, il presidente della Sangritana, Benito Marcanio, e Maria Teresa Letta, presidente della Croce rossa italiana e altri esponenti politici. «Ho voluto visitare la struttura - ha sottolineato Di Pangrazio - e l'ho trovata in ottimo stato; oggi risulta in parte occupata dalla Croce rossa italiana, dalla Protezione civile regionale e nazionale, oltre che dalla Corte d'Appello dell'Aquila, ma appena possibile dovrà essere resa libera per poterla destinare alla funzione per la quale è stata ideata e realizzata». «Questa struttura - ha proseguito - dovrà diventare il punto di riferimento di smistamento merci per tutto il Centro Sud, nel corridoio porto di Civitavecchia - mare Adriatico verso i Balcani, creando sviluppo e occupazione».
Oggi, ha esordito l'assessore ai Trasporti, Morra, «abbiamo firmato la fideiussione per l'allaccio ferroviario del Centro smistamento merci con la stazione ferroviaria di Avezzano. Il costo dell'opera è di un milione e 964 mila euro e il termine dei lavori è previsto per la fine di novembre prossimo. Si tratta di un'opera importante per la Marsica, per l'Abruzzo e per le regioni del Centro Italia: sarà la porta commerciale di Roma». Floris ha messo l'accento sull'aspetto «strategico che riveste la struttura ed ha riferito di aver preparato il ricorso al Tar per il ripristino dell'Ufficio della Dogana tolto nel 2004». Problema, questo, più volte sollevato in Consiglio comunale da Innocenzo Ranieri. «Occorre - ha detto l'assessore ai Lavori Pubblici, Di Paolo - affrontare i problemi legati ai trasporti in modo organico e non episodico e questa struttura non può rimanere così com'è, ma deve essere completata e fatta funzionare».