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Pescara, 12/04/2026
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Data: 29/09/2011
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
«La rete ferroviaria non va smantellata» Minervino, cresce la protesta per la soppressione dei treni

Continua a far discutere la scelta di Trenitalia di sostituire la
metà dei treni della linea Barletta-Spinazzola con autobus sostitutivi. Alle proteste dei pendolari si aggiungono
i commenti di esponenti politici. Ecco l'intervento dei consiglieri Luigi Roccotelli, Massimiliano Bevilacqua e
An tonio Bellini (Forza Minervino) sul ridimensionamento. «Ridimensionamento sperimentale - scrivono i
consiglieri - è lo stratagemma utilizzato dalla Regione Puglia e da Trenitalia per motivare la scelta di sostituire
gran parte delle corse su rotaia della linea Barletta-Spinazzola con autobus sostitutivi. Ciò lascia presagire,
ancora una volta, la definitiva disattivazione di un servizio per la nostra comunità. Il tutto a scapito di
pendolari e studenti che dal primo ottobre dovranno programmare i loro spostamenti e subire i disagi
provocati da una scelta che, come sempre, tiene conto solo dell'economicità di un servizio e non dei bisogni
attesi dai fruitori dello stesso e delle esigenze di collegamento dei centri periferici come Minervino». «Se è
vero - proseguono i consiglieri - che saranno garantite le corse su rotaia negli orari di maggiore affluenza, è
altrettanto vero che il servizio di trasporto su gomma, oltre a creare i soliti e già sperimentati disagi per gli
utenti, andrà a congestionare il traffico urbano aumentando sia i tempi di trasferimento sia i rischi legati alla
sicurezza dei passeggeri». E ancora: «Perché mettere in soffitta i progetti per favorire l'intermodalità e far
rivivere le piccole stazioni, che in altre realtà sono rinate grazie ad interventi mirati e che oggi sono il fiore
all'occhiello di territori che hanno scelto di investire nel recupero e nella fruizione a fini turistici? Perché
sottovalutare le potenzialità di una tratta che offre ai viaggiatori la possibilità di una fermata, unica nel
panorama delle ferrovie mondiali, in un'area archeologica di rilevanza mondiale, qual è Canne della
Battaglia? O l'estrema utilità sociale di inserire una nuova fermata nelle vicinanze nel nuovo ospedale di
Barletta, che risolverebbe, in parte, i gravi disagi di spostamento provocati alla nostra popolazione dalla
chiusura degli ospedali e soppressione di servizi che continua inesorabilmente». Conclusione: «Invitiamo il
sindaco e l'amministrazione comunale ad attivare un tavolo di confronto e a prendere posizione in maniera
decisa per tutelare gli interessi della collettività e garantire una continuità dei servizi essenziali in un Comune
relegato ormai ai margini e che è costretto a subire passivamente ogni tipo di decisione».

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