Nuovo anno accademico, vecchi problemi mai risolti. «Tra qualche giorno inizierà il nuovo anno accademico e la Regione sembra non accorgersene - afferma Andrea Fidanza, responsabile università per il Pd -. La scarsità di alloggi pubblici e privati e il lievitare dei prezzi dei posti letto accompagnati da un aumento degli affitti in nero costringono numerosi studenti ancora a viaggiare. Il pendolarismo universitario, anche se sopportato negli ultimi due anni, non può essere una risposta degna di un'amministrazione regionale agli studenti che hanno scelto di rimanere all'Aquila per completare il loro ciclo di studi. Oggi gli studenti pendolari sono obbligati non solo a pagare regolarmente l'abbonamento Arpa da e per L'Aquila (senza nessun incentivo), ma anche l'abbonamento Ama per i trasporti interni al capoluogo: ennesima spesa insostenibile per i giovani». Il Pd chiede a gran voce all'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Marra, di farsi carico della problematica.
«Le soluzioni - continua Fidanza - potrebbero essere innanzitutto agevolazioni nel costo dell'abbonamento Arpa e soprattutto la istituzione di corse dedicate che trasportino gli universitari fino alle sedi dell'ateneo di Coppito, Reiss Romoli, ex Optimes e Bazzano. In questo modo gli studenti potrebbero risparmiarsi almeno il trasporto intraurbano caratterizzato da tagli alle corse e aumento delle tariffe». L'esponente del Pd, infine, sottolinea che «gli universitari pendolari vivono soprattutto in Marsica, urgono quindi corse dedicate Avezzano-Università e Lecce dei Marsi- San Benedetto dei Marsi - Celano- Università».