"L'assessore Morra esclude che l'Abruzzo sia tagliato dai progetti sull'Alta velocità e Alta capacità (Av-Ac), ma tutti i documenti ufficiali di Rfi dicono il contrario: la mappa degli interventi in progettazione taglia drammaticamente l'Abruzzo".
Lo afferma il segretario regionale del Partito Democratico Silvio Paolucci. "L'assessore dice di aver scritto ai vertici di Trenitalia" dice Paolucci, "ma la Regione sembra non crederci fino in fondo.
Non ha capito che l'esclusione dell'Abruzzo, assieme allo stallo del potenziamento dei collegamenti con Roma ed agli scarsi investimenti programmati nel Piano Infrastrutture del Governo, condannerebbe la regione ad un pauroso arretramento economico e sociale che non possiamo assolutamente permetterci.
E invece la reazione di Chiodi e dei suoi assessori è stata debolissima: Morra dice di aver scritto una lettera ai vertici di Trenitalia, ma qui c'è bisogno di una vera azione di lobbying territoriale, una mobilitazione a tutti i livelli istituzionali, una pressione quotidiana. Ma il centrodestra" sottolinea il segretario Pd "considera la mobilità una partita di secondo piano, non capendo che invece stiamo rischiando di perdere ancora altre posizioni.
E come se non fosse sufficiente essere stati esclusi dalle tratte nazionali, nel silenzio della Regione fra pochi mesi i cittadini si dovranno aspettare anche un pesantissimo taglio delle corse urbane ed extraurbane e farsi carico di prevedibili aumenti dei costi. L'Abruzzo ha bisogno di cambiare presto pagina".