Valente: «I piccoli mezzi collegheranno Lancianovecchia con la città»
LANCIANO - Per la prima volta, nelle stradine e nelle piazzette dei quattro quartieri storici di Lanciano (Borgo, Civitanova, Sacca e Lancianovecchia) arriva il servizio urbano di trasporto pubblico. La sperimentazione partirà entro questo mese di ottobre e se, come gli studi di fattibilità lasciano intendere, i risultati saranno positivi per fine anno il servizio entrerà in funzione definitivamente. L'iniziativa, tra l'altro, si pone a supporto dell'istituzione delle zone a traffico limitato, a cui la nuova amministrazione comunale sta lavorando, dopo aver revocato il progetto che era stato elaborato dalla passata Giunta Paolini.
«Nel piano traffico in via di elaborazione - conferma il nuovo assessore al traffico, Pino Valente - che è propedeutico alla rivisitazione del vecchio piano della Ztl nel centro storico, è prevista la sperimentazione di un bussino-navetta circolare nei quattro antichi quartieri della città, mai finora attraversati da mezzi di trasporto pubblico. In particolare, il mezzo pubblico, con continuità, percorrerà corso Roma, via del Frentani, corso Umberto I, via Cavour, corso Garibaldi, e altre strade e piazzette, per collegare Lancionovecchia, Sacca, Borgo e Civitanova tra di loro e con il resto della città e, soprattutto, con il terminal dei bus della Pietrosa».
E i tempi? «I nostri antichi quartieri presentano evidenti difficoltà per il passaggio anche di mini-bus, poi per certe strade c'è l'esigenza di trovare parcheggi adeguati per le macchine dei residenti che altrimenti intralcerebbero il transito dei bussini. Tutto questo non permette di fissare scadenze precise, ma penso che già per fine ottobre prossimo la sperimentazione possa essere avviata. Il rodaggio ci indicherà, in modo adeguato, i tempi dei percorsi e i punti delle fermate, più eventuali aggiustamenti, prima del piano di percorrenza definitivo, che si avrà entro l'anno».
E la Ztl a che punto è? È vero che si porta avanti una linea più soft e diversificata per i vari rioni storici? «Noi non vogliamo imporre nulla dall'alto - risponde Valente - e, quindi, studiamo le varie soluzioni con i diretti interessati: residenti, associazioni di quartiere, comitati di commercianti, rappresentati di categorie. È vero, siamo per interventi diversificati perché non sfugge a nessuno come, a esempio, le esigenze e i problemi del quartiere Borgo siano diversi da quelli della Sacca. Altra cosa importante: prima di far partire la limitazione del traffico, studieremo come reperire nuovi parcheggi per i residenti del centro storico». Tra le novità, il provvedimento interesserà solo marginalmente il quartiere Borgo, dove corso Roma è l'unica strada di penetrazione verso il centro della città (piazza Plebiscito) per chi arriva dalle popolose zone Cappuccini, Stadio e Marcianese.