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Pescara, 12/04/2026
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04/10/2011
Il Tempo d'Abruzzo
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Fondi Fas. Il 76% dei 608 milioni concessi sarà investito in trasporti, telecomunicazioni e logistica. «Cari imprenditori, basta lamenti» Chiodi alle forze produttive: ora che i soldi ci sono, presentate progetti di qualità. Fondi Fas, come saranno impiegati |
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La Giunta abruzzese, al gran completo, sfila attorno a Gianni Chiodi nella sala azzurra del palazzo regionale. Un segnale di compattezza, nel giorno in cui il presidente della Regione rivendica i risultati conseguiti, a partire dal via libera del Cipe ai 608 milioni di euro dei fondi Fas. «Finora abbiamo lavorato per evitare il default e mettere a posto i conti della sanità - premette il presidente della Regione -, ci siamo riusciti, pur partendo con il debito più alto del Paese, che abbiamo ridotto del 14%». Uno sforzo notevole, dall'esito non scontato. «Rappresentiamo un caso unico in Italia, che acquisisce ancora più valore se raffrontato ad altre regioni - prosegue Chiodi -, in Campania non possono più pagare gli stipendi ai dipendenti della Asl, mentre noi siamo prossimi al raggiungimento dell'equilibrio dei conti sanitari, che ci consentirà di liberare nuove risorse». L'Abruzzo, dunque, dopo la lunga fase dell'emergenza, è in procinto di tornare alla normalità, seppur nel quadro di un contesto nazionale e internazionale estremamente critico. «Con la fine del commissariamento della sanità - rimarca il presidente della Regione -, sarà certificato l'avvenuto recupero della dignità agli occhi del Governo e delle altre Regioni». Chiodi dichiara ufficialmente aperta la fase due: «Nonostante il pessimismo diffuso dalle solite Cassandre, siamo stati i primi ad ottenere l'approvazione dell'intero Fas, a differenza di altre regioni che l'avranno in più tranche. Ora pensiamo a spendere bene». Il 76% delle risorse, pari a 464 milioni di euro, si concentrerà sulle azioni cardine: 123 milioni di euro saranno destinati a competitività, sviluppo e innovazione; 200 milioni di euro a trasporti, logistica e telecomunicazioni; 176 milioni ad ambiente e territorio; e altri 108 milioni di euro saranno ripartiti tra politiche per la coesione sociale e territoriale, politiche per il capitale umano e i giovani, e interventi sulla governance. Probabile l'afflusso di ulteriori 100 milioni di euro, recuperati dai fondi non spesi nel corso della precedente programmazione. Il presidente della Regione rivela che le tendenze evidenziate dallo Svimez, i cui dati danno l'Abruzzo al secondo posto in Italia per tassi di crescita, e dall'Istat, secondo cui nel secondo trimestre del 2011 l'incremento occupazionale della regione ha toccato il 4,9%, contro lo 0,6% dell'anno precedente, hanno destato l'attenzione del Governo. «A tal punto che il ministro Fitto ha deciso di venire in Abruzzo per incontrare i componenti del Patto per lo Sviluppo - sottolinea Chiodi -; verrà dato seguito a un processo innovativo, non costituito dal vecchio tavolo della concertazione, ma da uno strumento di condivisione delle responsabilità». Chiodi, infine, rivolge un appello, sottilmente polemico, alla classe imprenditoriale abruzzese: «Chiudano con la fase della lamentazione e presentino progetti di qualità, perché in passato, nonostante ci fossero le risorse, non hanno lasciato il segno sul territorio».
Fondi Fas, come saranno impiegati
Il Par-Fas approvato dal Cipe prevede le cosiddette "aree di policy", e cioe' azioni cardine che informano l'intero piano finanziario.
In particolare, su "Competivita' e RSTI" le risorse sono 123,250 milioni di euro (pari al 20% del programma) e nello specifico prevede interventi per il sostengo industriale dell'azione connessa all'Automotive; la promozione del turismo attraverso l'incentivazione di eventi sportivi e sviluppo del sistema museale; miglioramento dell'accesso al credito da parte delle Pmi; e infine sviluppo della Valle Peligna.
Per "Trasporti, logistica e telecomunicazioni" le risorse del Fas ammontano a 200,490 milioni di euro (33% del programma). Gli interventi piu' significativi riguardano: il miglioramento della mobilita' e l'accessibilita' dei centri urbani; il completamento e rafforzamento del sistema logistico di mobilita' regionale per la movimentazione di passeggeri e merci; infine potenziamento e sviluppo della societa' dell'informazione e realizzazione di infrastrutture a banda larga.
Per "Ambiente e Territorio" le risorse sono 178,786 milioni di euro (29% del programma) e i progetti sono principalmente volti a prevenire e gestire i rischi naturali. In questo senso le risorse Fas sono concentrate su tre grandi linee: obiettivi di servizio nel campo delle risorse idriche e dei rifiuti; prevenzione dei rischi di origine naturale e tutela e riqualificazione dei paesaggi.
Per la "Politiche di coesione sociale" le risorse sono 31,044 milioni di euro (5% del programma) e gli interventi guardano soprattutto ai servizi sociali, alla cura dell'infanzia, sicurezza e legalita'.
Per le "Politiche per la coesione territoriale" le risorse sono 44,738 milioni di euro (7% del programma) e gli interventi sono principalmente rivolti alla riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica e la messa in sicurezza dal rischio sismico.
Per le "Politiche per il capitale umano" le ricorse sono 19,632 milioni di euro (3% del programma) e gli interventi prevedono il miglioramento delle strutture per l'istruzione e il potenziamento dei livelli di competenza degli studenti.
Infine per la "Governance e capacitazione" le risorse sono 11,804 milioni di euro (1,9% del programma) si prevedono interventi all'assistenza tecnica e al supporto del Par-Fas.
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