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Data: 05/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
In arrivo l'altolā dell'Europa alla privatizzazione Tirrenia. Pronto l'avvio di istruttoria per aiuti di Stato

ROMA - L'Europa taglia la rotta alla privatizzazione di Tirrenia. Nelle prossime ore l'Antitrust, secondo quanto risulta a Il Messaggero, dovrebbe avviare un'istruttoria per violazione delle norme sugli aiuti di Stato in relazione alla cessione del ramo d'azienda della societā dei traghetti statali in amministrazione straordinaria alla Cin, compagnia di proprietā di Msc, Grimaldi e Moby avvenuta il 25 luglio scorso. Due le obiezioni che dovrebbero essere contestate dalla direzione generale sulla concorrenza Ue guidata da Joaquin Almunia: le compensazioni degli oneri del servizio pubblico e le modalitā della procedura di privatizzazione. Il primo rilievo potrebbe al massimo scaricarsi attraverso uno sconto sul prezzo (380 milioni a rate) pattuito da Cin col commissario Giancarlo D'Andrea, il secondo invece, potrebbe rimettere in discussione l'intera operazione che comunque č subordinata per il perfezionamento, al via libera dell'Autoritā europea. E riaprirebbe una privatizzazione che iniziata a dicembre 2009 si č protratta sino alla scorsa estate dopo numerosi intoppi e vicissitudini.
Nel contratto di cessione della Tirrenia - assistita dai consulenti Andrea Zoppini e Aristide Police -, la lente del team di Almunia avrebbe focalizzato innanzitutto l'intervento dello Stato nella convenzione da stipulare con la Cin mediante l'erogazione di contributi pubblici pari a 72 milioni l'anno per otto anni. Secondo il contratto firmato a luglio, all'erogazione dei contributi pubblici č legato il pagamento alla procedura Tirrenia dei 180 milioni residui - dopo i 200 cash all'atto dell'aggiudicazione - in tre rate da 60 milioni. L'altro punto dolente sarebbe la procedura seguita per la privatizzazione abbinando la cessione degli asset con la titolaritā delle convenzioni. Tra l'altro questo aspetto sarebbe stato concordato dal ministro per le infrastrutture e i trasporti Altero Matteoli direttamente con Almunia.
La notifica dell'avvio dell'istruttoria avverrā mediante pubblicazione del provvedimento sul sito dell'Authority europea e sulla Gazzetta ufficiale. Le autoritā statali avranno due mesi di tempo per rispondere con le loro controdeduzioni mentre i terzi interessati - tra cui Cin ed eventuali altri operatori - 30 giorni. E' possibile quindi che l'atto definitivo possa slittare al 2012, allungando ancora la sistemazione del gruppo armatoriale. Tirrenia collega i porti della Sardegna di Porto Torres, Olbia Arbatax e Cagliari con Genova, Civitavecchia e Napoli, oltre a Palermo e Trapani. I porti di Napoli e Palermo sono collegati tra loro. Inoltre, sull'Adriatico le isole Tremiti sono servite da un'unitā Tirrenia. Il contratto di Cin firmato dall'amministratore delegato Domenico Morace prevede l'acquisto del marchio Tirrenia, di 18 navi e delle linee attraverso una convenzione da stipulare con il Ministero dei trasporti. Restano fuori dal perimetro la Siremar, i fast ferries - venduti a parte -, le proprietā immobiliari e le opere d'arte. Secondo il piano industriale presentato dagli acquirenti verrā garantito il mantenimento di tutti i 1.400 dipendenti, la sostituzione delle navi obsolete, il rafforzamento della rete commerciale, l'adeguamento degli standard di bordo ai livelli internazionali e il miglioramento dei servizi e delle condizioni di viaggio dei passeggeri.

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