Controlli in via della Conciliazione: mai montate le dotazioni su alcuni mezzi della linea 110 «Open bus». Viaggiatori scaricati. Decurtati 5 punti dalle patenti
ROMA - Open bus: due piani, decine di passeggeri, e niente cinture di sicurezza per gli autisti. Mai installate. Da giorni i vigili del XVII gruppo della Polizia municipale avevano notato che i conducenti di questi torpedoni turistici non avevano mai la cintura di sicurezza allacciata. Così la mattina del 4 ottobre sono scattati i controlli. Che hanno dato i loro frutti: alla fine della mattinata sono stati effettuati 4 fermi di Open bus sprovvisti del sistema cinture, perché non erano mai stati neppure dotati di quanto previsto dal Codice della strada per la sicurezza di chi guida.
Bus turistico transita accanto all'Altare della Patria (foto Eidon)
Bus turistico transita accanto all'Altare della Patria (foto Eidon)
AUTISTI A RISCHIO - «I quattro autisti di Open sono stati diffidati a proseguire la marcia e sono statati costretti a lasciare i turisti sul marciapiede», fa sapere l'Ospol, l'organizzazione sindacale delle polizie locali. E «anche nei prossimi giorni proseguiremo con questa operazione - afferma Marco Marconi, del XVII gruppo, il responsabile dei controlli - Da vari giorni avevamo notato che gli autisti di questi bus turistici circolavano senza mai fare uso della cintura: abbiamo deciso di controllare e abbiamo appurato che non era mai stata installata».
Controlli in via della Conciliazione non solo perché ormai i torpedoni si fermano anche in terza fila, ma perché nei pressi del Vaticano la sosta e la concentrazione è altissima. «Abbiamo deciso di controllare dove si fermano più a lungo - spiega ancora Marco Marconi - soprattutto verso piazza Pio XII». Così «sotto il controllo delle pattuglie della Polizia Municipale sono incorsi oltre 20 autisti di pullman turistici che viaggiavano in via della Conciliazione, con i bus pieni di visitatori, senza indossare la cintura di sicurezza come previsto dal Codice della strada», prosegue la nota sindacale dell'Ospol.
Turisti sul bus 110 (Eidon)
Turisti sul bus 110 (Eidon)
UNO SU TRE FUORILEGGE - Tutti gli autisti , Open e Bus turistici, sono stati multati con la sanzione di 76 euro più la pena accessoria prevista con la decurtazione di 5 punti sulla carta di qualificazione del conducente (Coc). Inoltre, da una verifica effettuata dai Vigili dell'Ospol dei Comandi Centrali risulta che «il 30 per cento degli Open non è in regola con la installazione delle cinture di sicurezza mentre la maggioranza degli autisti dei bus turistici non indossa la suddetta cintura disconoscendo l'obbligatorietà prevista dal Codice della Strada».
ORGANICI E CODICE DELLA STRADA - Adesso l'Ospol «chiede al sindaco Alemanno di istituire una Commissione Tecnica-Consiliare per verificare se i mezzi adibiti al trasporto di turisti, Bus e quant'altro, siano posti in circolazione nel rispetto delle norme del Codice della strada e che siano stati sottoposti a revisione annuale completa per il controllo dei fumi, delle cinture, e degli equipaggiamenti». E il sindacato «rinnova al Campidoglio la richiesta di calendarizzare , al più presto, il concorso per l'assunzione di nuovi Vigili Urbani necessari per colmare l'organico, oggi carente di oltre 2000 unità. Carenza che si ripercuote specialmente nei servizi di viabilità».
Un open bus della linea 110 (Jpeg)
Un open bus della linea 110 (Jpeg)
ALLARME SMOG IN VATICANO - La presidente del XVII municipio Antonella De Giusti - che ha più volte denunciato l'emergenza bus nella zona del Vaticano, oltre che su via della Conciliazione a Borgo Pio - annuncia che vi saranno sempre «più controlli perché bisogna far rispettare le regole. Certo è che nostri vigili sono ormai dei parcheggiatori - aggiunge Antonella De Giusti - e io mi preoccupo molto della loro salute. Questo continuo ingorgo di torpedoni su via della Conciliazione è dannosissimo per la salute dei tutti e soprattutto dei vigili che sono in servizio su quell'area. L'altro giorno vi sono passata con i finestrini dell'auto aperta e quasi non riuscivo a respirare». La conclusione? «È questa è la fotografia che diamo come cartolina all'estero? È così che si presenta la capitale della cristianità?» si chiede la presidente del XVII municipio.