ROMA - La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita in materia di aiuti di Stato sulla vendita di Tirrenia alla Cin. Ieri l'Antitrust guidato da Joaquin Almunia, come anticipato da Il Messaggero, ha reso noto il provvedimento In relazione ad alcune misure di sostegno pubblico che l'Italia ha adottato a favore della societą che gestisce il servizio di traghetti tra l'Italia continentale, la Sardegna e la Sicilia. Le riserve di Bruxelles riguardano la possibilitą che le misure comportino un indebito vantaggio economico rispetto ai concorrenti falsando la concorrenza sul mercato. La Commissione esaminerą se vi sia stato un ulteriore sostegno alle societą del gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione che possa falsare la concorrenza sul mercato. In particolare, la Commissione valuterą se la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la fine del 2008 sia conforme alle norme europee in materia di servizi di interesse economico generale. I contratti riguardano i trasporti marittimi tra l'Italia continentale e Sicilia, Sardegna ed altre isole italiane. La Commissione ha indicato in una nota di voler verificare se i servizi marittimi forniti dalle societą a partire dal 2009 fossero stati effettivamente definiti servizi di interesse economico generale dall'Italia prima di essere assegnati a dette societą e se le compensazioni versate a fronte di tali servizi siano proporzionate ai costi netti sostenuti dalle stesse per assolvere l'obbligo di servizio pubblico. In secondo luogo, la Commissione deve stabilire se alcuni provvedimenti pubblici che l'Italia ha adottato a favore delle societą dell'ex gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione siano tali da procurare ai beneficiari un indebito vantaggio economico sui loro concorrenti. Le misure riguardavano ulteriori finanziamenti pubblici per coprire le spese correnti e vantaggi fiscali. Infine, la Commissione teme che il metodo scelto dall'Italia per privatizzare Tirrenia di Navigazione e Siremar possa conferire un vantaggio alle imprese privatizzate o ai loro acquirenti. Quando una societą viene privatizzata attraverso la cessione di attivi, la Commissione ritiene, in linea di principio, che «la vendita non comporti aiuti di Stato se i cespiti sono stati venduti al miglior offerente in esito ad una procedura aperta, trasparente, non discriminatoria e incondizionata». Le informazioni di cui dispone in questo momento «non consentono alla Commissione di escludere che, se i criteri di selezione fossero stati pił trasparenti e la procedura non soggetta a condizioni, altri offerenti sarebbero stati interessati a partecipare alla gara e avrebbero potuto presentare offerte migliori per Tirrrenia di Navigazione e Siremar». In mattinata il ministro Altero Matteoli aveva annunciato l'impegno del governo per scongiurare lo stop della Ue. «I signori del mare risponderanno dei loro soprusi», ha detto il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci commentando l'apertura dell'indagine da parte della Commissione Ue sulla vendita della Tirrenia. «La notizia dell'avvio di un'indagine della Commissione Ue in materia di aiuti di Stato sulla privatizzazione di Tirrenia non ci sorprende», afferma il capogruppo del Pd in commissione Trasporti della Camera, Michele Meta, «gią alla fine dello scorso luglio - ricorda in una nota - avevamo manifestato tutte le nostre perplessitą sul via libera del Commissario straordinario di Tirrenia all'acquisizione da parte di Cin prima del parere dell'Antitrust europea».