AVEZZANO. Un'interrogazione in Regione per capire quali sono le funzioni dell'Interporto di Avezzano. L'ha presentata il consigliere Luciano Terra. È polemica a pochi giorni dall'annuncio della realizzazione di una nuova ferrovia per la struttura.
«Chiarire ruolo e funzioni dell'Interporto della Marsica ed evitare che venga evocato, a pochi mesi dalle scadenze elettorali, come strumento di propaganda politica». È stato questo, in sintesi, il contenuto dell'interrogazione al presidente della Regione, Gianni Chiodi, annunciata dal consigliere regionale Luciano Terra del gruppo Rialzati Abruzzo.
«Ad oggi», dichiara Terra nell'interrogazione, «dopo molti anni dalla sua realizzazione, l'Interporto non ha né un ruolo né una funzione definiti ed è ben lontano dall'assolvere a quel compito decisivo che, sulla carta, avrebbe dovuto recitare per il territorio marsicano in termini di sviluppo. Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un balletto di rivendicazioni, in cui si è distinto in particolare il centrosinistra, in cui ciascuno ha sgomitato per attribuirsi la paternità della presunta apertura dell'Interporto che in realtà nessuno ha indicato con rigore di tempi, modalità operative e offerta di servizi».
«Se è vero, come trionfalisticamente annunciato, che entro pochi mesi la struttura sarà in funzione», prosegue Terra, «chiedo di sapere quali saranno, concretamente le sue funzioni. E quali servizi assicurerà? Ancora: in questa ipotetica fase iniziale l'interporto funzionerà solo con un'attività ridotta al minimo rispetto alle sue grandi potenzialità, da anni esaltate ma mai realmente attuate? Sono quesiti da porre con chiarezza per dare risposte molto attese da imprenditori e i giovani», conclude il consigliere, «che ripongono fondate speranze di sviluppo e occupazione su un'infrastruttura quasi dimenticata e improvvisamente riesumata dagli appetiti delle elezioni comunali di Avezzano».