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Pescara, 12/04/2026
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Data: 06/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sensi unici e parcheggi, lo strappo di Confcommercio «Il Comune deve ascoltarci», finisce la luna di miele tra amministrazione e l'associazione dei negozianti

Qualcuno ci ascolti. È questo l'appello lanciato dalla Confcommercio, che ha chiesto un incontro urgente al sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia per ripristinare un dialogo con l'amministrazione comunale. I problemi della città, dice la lobby dei commercianti, sono troppi. A cominciare proprio dal piano traffico e dai nuovi sensi unici nel centro, di cui domani pomeriggio si discuterà durante un consiglio comunale straordinario. «L'intento - spie Confcommercio in una nota - è offrire la nostra disponibilità ed esperienza in merito a questioni che necessitano di interventi il più possibile compartecipati, a partire dai problemi legati alla viabilità acuiti dall'ultimo provvedimento sui sensi unici, fino ad arrivare alla sempre più evidente mancanza di parcheggi e alla necessità di sostenere adeguatamente commercio, turismo e servizi». Il riferimento ai posti auto persi con il nuovo mini piano traffico, secondo le stime dell'opposizione 238, è chiaro. Un provvedimento pesante per le attività del centro, al quale va aggiunto l'aumento delle tariffe di sosta.
Ma nella lettera inviata al sindaco si fa riferimento anche alla mancanza di arredo urbano, al degrado del verde pubblico, al dissesto delle strade e alla scarsa pulizia. E poi ci sono i grandi progetti rimasti chiusi nel cassetto. «Pensiamo - continuano - al progetto di realizzazione di un tunnel sotto la riviera in piazza Primo maggio, con la costruzione di un parcheggio interrato che permetterebbe la pedonalizzazione dell'intera area, ma anche alla possibilità di trasformare dei locali della nuova stazione in un parcheggio custodito coperto». E ancora, la costruzione del nuovo ponte per unire via Gobetti e via Bardet, la realizzazione di una terza rampa dell'Asse Attrezzato in piazza Italia e un nuovo svincolo all'altezza del vecchio ponte ferroviario, per collegare il raccordo alle aree di risulta. «Non vogliamo innescare sterili polemiche - concludono -, ma è evidente che gli impegni di coinvolgimento assunti dall'amministrazione sia in campagna elettorale sono stati disattesi».

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