Sul sindaco arrestato «Spero che chiarisca presto la sua posizione Rispettiamo il lavoro degli inquirenti e la loro autonomia»
CHIETI. «Montesilvano è cambiata, si vedono realizzazioni molto importanti, e lo dico con assoluta tranquillità». L'imprimatur del presidente del Senato per certificare che "Montesilvano cresce" non è stato solo uno slogan elettorale. Franco Marini - sulla Maiella, a Passolanciano, per l'inaugurazione del rinnovato rifugio Pomilio del Cai - affronta di petto il tema dell'inchiesta sul giro di tangenti che ha mandato gambe all'aria sindaco e assessore alle finanze, finiti in carcere, e che ha spianato la strada alle urne. Ma fa un distinguo importante: le responsabilità, se saranno accertate, sono personali; il modello di sviluppo imposto dalla Margherita resta valido ed è quello che ha consentito a Montesilvano di issarsi a quinta città dell'Abruzzo. Se giravano mazzette dietro i lavori per le fognature, sarà la procura a scoprirlo. Per Marini, la magistratura deve fare il suo corso: «In un paese civile c'è un modo solo di affrontare queste cose: rispetto per il lavoro della magistratura e della sua autonomia», spiega il presidente del Senato, che appena il 22 settembre scorso ha ricevuto la cittadinanza onoraria da Montesilvano, «Quindi, occorre aspettare che si facciano gli accertamenti il più presto possibile. Per chi è stato coinvolto, in particolare il sindaco, il mio auspicio è che riesca nel più breve tempo possibile a chiarire la sua posizione». Un ribaltone inaspettato, ma che non rovina, secondo Marini, quanto di buono seminato: «A Montesilvano», ribadisce il presidente del Senato, «si sono succedute amministrazioni che hanno lavorato bene». E tanto basta per difendere e cavalcare la tesi del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso che appena 4 giorni prima degli arresti aveva rivendicato per le ultime due amministrazioni di Montesilvano il ruolo «di modello politico». Parole che avevano scatenato dure reazioni da parte di An dopo il blitz della squadra mobile, eppure rilanciate con forza appena venerdì da Renzo Gallerati. «Oggi Montesilvano costituisce un centro vitale e dinamico per tutta la costa abruzzese», aveva detto il coordinatore della Margherita di Montesilvano, «La Margherita con il centrosinistra è stata artefice di questa trasformazione».