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Pescara, 12/04/2026
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Data: 08/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Politica in fermento - Pdl, scajoliani pronti allo strappo gelo di Casini sull'appello del premier. Versace agli azzurri: non abbiate paura, sfiduciate il governo

ROMA - L'appello di Silvio Berlusconi ai moderati, per un allargamento dell'area di centrodestra nel solco del Ppe, viene gelato da Pier Ferdinando Casini. Il leader Udc, parlando con i suoi collaboratori, avrebbe detto che se non c'è possibilità di un governo di transizione, allora l'unica strada sono le elezioni anticipate.
L'appello del premier è anche la risposta al drappello di deputati e senatori (una cinquantina, tra Camera e Senato), che fanno capo a Claudio Scajola e a Beppe Pisanu, i quali hanno reso pubblico lo scontento, sempre più esteso, fra i banchi della maggioranza. La decisione di dar vita a gruppi parlamentari autonomi appare sempre più vicina. Avrebbero come obiettivo un governo tecnico di responsabilità con una nuova maggioranza Pdl allargata all'Udc. Il rischio di una nuova congiura «democristiana» contro il governo è stato denunciato ieri dal Giornale di Vittorio Feltri il quale, dopo aver titolato «Un'altra casa di Claudio», ha paventato un possibile incidente in aula, nella prossima settimana, quando si dovrà votare la legge sulle intercettazione su cui non è ancora stato deciso il voto di fiducia. Ma se sarà inserita la fiducia, secondo Feltri, sarebbe possibile uno scivolone.
Raffaele Lauro, vicino a Scajola, ha detto che «il disagio parlamentare è enorme, sotterraneo e non ancora manifesto. Se il decreto sviluppo si risolverà in chiacchiere, allora quel disagio sarà incontenibile». Santo Versace appena approdato al gruppo Misto, chiede agli ex colleghi «non abbiate paura», occorrono «atti di coraggio, non sono ammissibili congiure di palazzo, occorre una schietta e seria presa di coscienza, che si traduca in un voto di sfiducia al governo Berlusconi».
Nella maggioranza si tende a circoscrivere come dialettica di «un dibattito interno», parola del ministro Raffaele Fitto, l'azione di Scajola e Pisanu. Franco Frattini esclude strappi «o un ritorno a una nuova Dc». Per Osvaldo Napoli «ipotesi, congetture e spifferi sul futuro della legislatura sono solo chiacchiere». Ma Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, smentisce tutte le mosse e le congiure. «Il premier non farà» passi indietro, «né è dietro l'angolo, un altro governo del Pdl con il Pd».

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