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Pescara, 12/04/2026
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Data: 09/10/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Masci avanti tutta e Fiorilli fa uno stop. Piano traffico L'assessore incontra commercianti e cittadini del centro per i correttivi sui sensi unici

Il mercato coperto tagliato fuori dai nuovi accessi, ma non si potrà stravolgere tutto

Chi si ferma è perduto e Fiorilli non vuole fermarsi alle prime modifiche del Piano traffico. Ma le scelte iniziali, con i nuovi sensi unici in centro hanno diviso i cittadini: se in alcune vie il traffico è più scorrevole, in altre gli intoppi sono numerosi e poi c'è la grana dei commercianti di via Battisti e del mercato coperto. Proprio la protesta di questi ultimi, supportata dalle richieste del Pd, hanno indotto la maggioranza a trattare con l'opposizione e a promettere modifiche per non inasprire le tensioni esistenti. Sotto accusa l'inversione del senso unico in via Quarto dei Mille che ha praticamente chiuso l'accesso al mercato di Largo Scurti. Carlo Masci, che di Fiorilli è il mèntore e di Pescara Futura è il leader, ha invitato il suo assessore a tirare dritto e i commercianti a rassegnarsi: «Indietro non si torna». Il capogruppo dell'Udc Vincenzo Dogali ha spronato Fiorilli a essere «più coraggioso e non curarsi troppo delle critiche, tanto l'assessore alla Mobilità è da sempre il più bersagliato in ogni Comune». Ma nel centrodestra c'è pure chi non condivide pienamente i mutamenti del Piano traffico e l'assessore all'Urbanistica Marcello Antonelli non lo ha nascosto: «Ferme restando le modifiche di base, il problema sollevato dai commercianti per Largo Scurti è reale: ormai al mercato non si entra più e non possiamo farlo morire proprio ora che l'Amministrazione ha investito un milione e mezzo di euro per la riqualificazione del mercato coperto». Senza contare le richieste fatte da negozianti e cittadini di essere consultati dai politici prima di introdurre cambiamenti importanti alla viabilità. Di qui si è arrivati al compromesso fra maggioranza e opposizione per convocare presto un tavolo tecnico aperto alla città per spiegare i dettagli deillustrare ulteriormente le modifiche. «Modifiche che comunque puntano alla progressiva pedonalizzazione del centro cittadino, - ha precisato Fiorilli - a favorire la mobilità ciclabile e pubblica rispetto a quella privata e a razionalizzare quel traffico caotico. In queste settimane abbiamo sentito tesi contrastanti: i commercianti sostengono che nelle vie del centro non c'è più transito di automobilisti e parlano di strade desertificate; i residenti, al contrario, dicono che è aumentato il volume di traffico in modo spropositato. Comunque, le misure adottate sono partite dai cantieri che stiamo attuando e sono certo che i prossimi provvedimenti, che entreranno in vigore a giorni per l'apertura del cantiere sull'asse via Firenze-via Cesare Battisti, destinato alla pedonalizzazione, inoltre miglioreranno la situazione, considerando che sdoppieremo via Mazzini che diventerà in parte un asse alternativo a via de Amicis, garantendo una mobilità ancora più snella dell'attuale». Gli aggiustamenti sono inevitabili e il centrodestra è diviso fra la coerenza di andare avanti su una strada appena iniziata e l'esigenza di non essere troppo intransigente che potrebbe costargli la rottura con una parte dell'elettorato. Di certo, Fiorilli deve fare esercizi di equilibrismo senza fare marcia indietro anche perché i cambiamenti appena introdotti sono propepedutici all'ampliamento della Ztl da via Genova a via Mazzini e alla realizzazione del nuovo asse via Caravaggio-via Ferrari (sarà aperto al traffico a novembre), che dovrà snellire la circolazione su via Nazionale Adriatica nord-viale Bovio-corso Vittorio Emanuele e sulla riviera nord. «Non faremo marcia indietro - concluide l'assessore alla Mobilità - considerato che l'Amministrazione comunale ha avviato negli ultimi mesi l'apertura di cinque grandi cantieri di riqualificazione, i primi dei quali stanno interessando viale Mazzini e l'asse via Firenze-via Cesare Battisti, oltre che il mercato coperto».

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