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Data: 19/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Sulmona. Meno bus in centro e più corse in periferia. Entro un mese il nuovo piano dei trasporti, potenziate le linee per l'ospedale

L'assessore Gentile «Servizio migliore a costi contenuti»

SULMONA. Riorganizzare e ottimizzare il servizio di trasporto pubblico, potenziando il collegamento con le frazioni e l'ospedale, e individuare percorsi alternativi al corso principale e magari cercando anche di ridimensionare i costi di esercizio.
L'assessore ai servizi, Bonifacio Gentile, ha messo tutto nero su bianco in un documento inviato al dirigente dell'area dei servizi in gestione diretta, Giovanni Barbati, e al responsabile del servizio trasporti urbani, Franco Antolini, di predisporre un piano per la riorganizzare il settore, partendo da una serie di condizioni dettate da risorse, mezzi e organici disponibili.
Il progetto dovrà essere realizzato entro la fine del mese. «Intendiamo», spiega l'assessore Gentile, «ottimizzare il servizio con la riduzione delle corse a più scarso affollamento, potenziare alcuni collegamenti con aree per le quali è stato ridotto il servizio curato dall'Arpa, in particolare con le frazioni Badia, Fonte d'Amore, Bagnaturo e Marane in modo da agevolare la frequentazione dell'ospedale e del mercato e acquisire nuova clientela».
Si dovrà poi fare in modo da evitare gli incroci fra autobus lungo corso Ovidio (si pensa all'istituzione del senso unico anche per i mezzi pubblici) se non addirittura allo spostamento degli stessi lungo la circonvallazione Orientale. Il piano deve inoltre prevedere che il numero degli autisti in servizio non superi le undici unità, dodici il mercoledì e sabato, proprio perché si punta ad incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico soprattutto nei giorni di mercato, quando il traffico automobilistico quando invece a crescere parecchio è il traffico automobilistico. «Necessario inoltre» continua Gentile «che il numero dei chilometri annui percorsi dai mezzi pubblici coincida con quelli ammessi al rimborso da parte della Regione».
Obiettivo ultimo, ma non certo per ordine di importanza, dello studio per la realizzazione del nuovo piano del trasporto pubblico, dovrà essere quello di porre le condizioni per fare in modo che «i costi del servizio, compresi i costi di gestione, coincidano possibilmente con i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti e dal contributo regionale».
«Lo studio relativo al nuovo piano di sistemazione del piano di trasporto», conclude l'assessore Gentile, «sarà poi completato e collegato all'entrata in vigore, probabilmente dal primo dicembre, della tariffa integrata sul trasporto pubblico. Una tariffa che andrà a sostituire l'attuale biglietto unico e che permetterà la validità del biglietto anche per corse al di fuori della città».

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