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Pescara, 10/04/2026
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Data: 11/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Politica in fermento - Crisi alla Provincia, Testa striglia i suoi domani il voto sull'equilibrio di bilancio

L'approvazione del riequilibrio di bilancio, nella seduta consiliare di domani mattina in Provincia, è il primo passo utile a salutare lo scampato pericolo del tutti a casa. Da giovedì si comincerà a lavorare per restituire compattezza alla coalizione, rivedendo le priorità in tema di opere pubbliche. Sarà quella l'occasione per dare risposta all'istanza di Lino Ruggero, consigliere dissidente passato da Pescara Futura al gruppo misto e, dicono, pronto ad approdare al Pdl. «Ruggero resta con la maggioranza» s'è affrettato a chiarire il presidente Guerino Testa dopo l'incontro avuto ieri mattina con tutti i consiglieri della sua maggioranza. Nel pomeriggio, con i coordinatori Sospiri e Galante, il Pdl ha tenuto un'altra riunione per discutere di tesseramento e altre questioni interne al partito. «Ho visto un clima sereno e costruttivo» ha detto il presidente Testa, «credo si sia data troppa enfasi a un momento di conflittualità che in una coalizione ci può stare, ma che sapremo superare al meglio». Gli esami per dimostrarlo non mancano, anzi sono alle porte: dopo l'equilibrio di bilancio il Consiglio rpovinciale dovrà affrontare voci importanti, a cominciare dai debiti fuori bilancio, «salassi che abbiamo avuto in eredità dalla passata amministrazione di centrosinistra e mi auguro che l'opposizione si faccia carico di quella responsabilità al momento del voto» ha detto un forse troppo fiducioso Guerino Testa. Se la verifica delle priorità non dovesse appianare le divergenze, il presidente penserà a un rimpasto di giunta che, con l'uscita di Ruggero, potrebbe costare almeno una poltrona a Pescara Futura. Masci ha mandato a dire che non se ne parla, ma se ne parlerà eccome.

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