Si profila un braccio di ferro con il Ministero dell'Economia (Mef) per ottenere la proroga della restituzione delle tasse oltre il 31 ottobre e, soprattutto, l'abbattimento del sessanta per cento del totale, così come paventato da Gianni Chiodi al salone internazionale dell'edilizia di Bologna. La crisi economica e la necessità di reperire ulteriori fondi per il decreto sviluppo complicano e non poco la situazione. Chiodi sta lavorando a un'ipotesi di copertura economica «che non contempla la tassa di scopo». Una misura, però, che al contrario di quanto era filtrato nei giorni scorsi non è contenuta nella legge che il Pdl ha presentato ieri in commissione Ambiente alla Camera, firmata dal capogruppo Fabrizio Cicchitto e dagli altri parlamentari abruzzesi. Una circostanza che ha sollevato le critiche del deputato pd Giovanni Lolli: «Tutti i cittadini - ha detto in chiave ironica - possono valutarne l'adeguatezza rispetto ai problemi e alle esigenze del nostro territorio. Mi limito, tuttavia, a segnalare che l'annuncio fatto dal commissario presidente Chiodi per il quale nella proposta di legge sarebbe stato previsto l'abbattimento della restituzione delle tasse, come ciascuno potrà costatare, è destituito di ogni fondamento. Continuo a ripetere che gli amministratori, i parlamentari, gli uomini di Governo parlano attraverso atti e non attraverso dichiarazioni. In questo caso l'atto è depositato e di risoluzione del problema tasse non c'è neanche l'ombra». Per Lolli «il tempo stringe e non ci possiamo affidare a generiche rassicurazioni ma dobbiamo mobilitarci unitariamente per chiedere quanto ci spetta, così come ha positivamente deciso all'unanimità il Consiglio comunale».
Dagli ambienti Pdl, comunque, viene ostentata una certa tranquillità. Non è detto che la legge presentata non venga corretta in corso d'opera visto che da oggi comincia la discussione di merito in commissione Ambiente con l'obiettivo di arrivare a un testo unico tra quello firmato da Cicchitto e quelli presentati da Udc, Radicali e assemblea cittadina (quest'ultimo corredato da 50 mila firme). Stamattina alle nove la commissione tornerà a riunirsi in comitato ristretto e con i capigruppo. C'è anche l'ipotesi di inserire lo sconto sulle tasse in un'ordinanza. L'opposizione, che ieri ha forzato la mano cercando di accelerare il più possibile i tempi della discussione, ritiene indispensabile che nella legge ci sia il superamento del commissariamento. Sempre nella seduta di ieri è stata votata all'unanimità la proposta per istituire una commissione d'inchiesta sul terremoto.
Infine il Coisp, il sindacato di Polizia, ha chiesto a prefetto e questore che si attivino affinché non si proceda, almeno nell'immediato, a trattenere dallo stipendio del mese di novembre le rate relative alla restituzione delle imposte sospese dopo il sisma. «Tale previsione, se pur prevista da una norma specifica - scrive il sindacato -, non ci trova assolutamente d'accordo».