Al terzo e quarto posto due medici Lanfranco Venturoni e Antonio Saia
PESCARA. È durato solo 24 ore il record del consigliere Antonio Prospero, indicato come il più ricco tra coloro che siedono all'Emiciclo. Ieri una nota dell'ufficio stampa del Consiglio ha precisato che a causa di un «problema informatico» mancavano dall'elenco publbicato sul sito dell'istituzione le situazioni patrimoniali di alcuni consiglieri. Le dichiarazioni erano presenti però regolarmente sul Bura, il bollettino della Regione, del 5 ottobre scorso. Dunque è il governatore della Regione Gianni Chiodi il più ricco di tutti, con un reddito di 245.649 euro, Prospero segue a un'incollatura: 232.505 euro dichiarati per il 2009.
Viene riassegnata anche la maglia nera. Il più povero non è più Paolo Palomba dell'Italia dei valori, imprenditore di San Salvo, che ha dichiarato 67.708 euro, ma Emilio Iampieri, consigliere del Pdl subentrato ad Antonio Del Corvo eletto alla presidenza della Provincia. Iampieri ha dichiarato appena 6.894 euro (andrà diversamente l'anno prossimo quando sul 730 entrerà il computo dell'indennità da consigliere).
Il consigliere che ha fatto registratre l'aumento in percentuale più consistente di reddito dal 2008 al 2009 è Antonio Menna dell'Udc. Il reddito di Paolo Palomba, invece, è rimasto invariato, mentre quello di Franco Caramanico, passato quest'anno dal Pd a Sel, è sceso del 13 per cento, passando dai 108.314 euro del 2008 ai 94.203 dell'anno successivo.
Gli incrementi percentuali dei redditi dei consiglieri dei partiti di centrodestra (Pdl, Fli, Udc), sono quelli più cospicui dal 120% in più di Berardo Rabbuffo al record di 1.164 per cento in più di Menna, che di professione fa l'avvocato.
La classifica vede al terzo posto con 203.262 euro Lanfranco Venturoni, medico nella vita privata e capogruppo del Pdl in quella politica. Al quarto Antonio Saia, del Partito dei comunisti italiani, medico anche lui, che ha dichiarato, per il 2009, 202.436 euro. Segue Mauro Febbo (Pdl), l'assessore all'Agricoltura, con 175.112. Quindi Carlo Costantini, avvocato, capogruppo dell'Italia dei valori, con 164.874, Antonio del Corvo, attuale presidente della Provincia dell'Aquila, che nel 2009 era ancora consigliere regionale, con 159.096 euro, Nazario Pagano (Pdl), avvocato e presidente del consiglio regionale, con 150.582 euro.
I più "poveri", dopo Iampieri e Palomba, sono Giuseppe Di Luca (Pd), con 85.632 euro, Marinella Sclocco (Pd), con 89.202 euro, e l'ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Giulianova, Claudio Ruffini (Pd), con 92.985 euro.